Posizione: Valdaveto.net > Profilo personale di Sandro Sbarbaro > Cosa è la Storia? Ubicación: Valdaveto.net> Acerca de Sandro Sbarbaro> ¿Qué es la historia?
Cos'è la Storia? ¿Cuál es la historia?
Un insieme assortito di date e nomi roboanti o un mezzo per conoscere e riconoscersi? Un conjunto de una variedad de fechas y nombres o roboanti medio para conocer y reconocer?
Iniziai dalla "Piccola Historia della Parrocchia di Priosa" per conoscere le mie origini e perchè intrigato da una questione di 'termini', ossia pietre divisorie, e parentele. Empecé la "Pequeña Historia de la Parroquia de Priosa" para conocer mis orígenes y por qué intrigado por una cuestión de los "términos", es decir, dividir las piedras, y de parentesco.
Dopo aver indagato fra zii e parenti per ricostruire interi gruppi familiari (Repetto, Biggio, Sbarbaro, Ferretti, Badaracco, Cella) fatalmente m'imbattei nell'Archivio Parrocchiale: fu allora che venne a galla la storia/leggenda dei tre banditi romani che, sfuggendo alla giustizia d'altri Stati, avevano fondato alcuni villaggi. Tras investigar entre tíos y parientes para reconstruir toda la familia grupos (Repetto, Biggio, Sbarbaro, Ferretti, Badaracco, Cella) fatalmente m'imbattei nell'Archivio Pedanía: fue entonces que era flotante de la historia / leyenda de los tres bandidos romanos, escapar de la justicia de otros estados, había fundado algunas aldeas.
In chiesa, si diceva, esistevano documenti che confermavano questa verità: grazie a don Emilio Coari indagai per qualche tempo. En la iglesia, dijeron, hay documentos que confirman este hecho: gracias a Don Emilio COAR indagai durante algún tiempo.
Tempo dopo l'Archivio Parrocchiale di Priosa prese la strada di Bobbio. Tiempo después Archivo Parroquial Priosa tomado el camino de Bobbio.
Mi recai all'Archivio di Stato a Genova e scoprii che nella "Pianta dei confini della Podestaria di Neirone e del Capitaneato di Rapallo e siti controversi con le castellanie di Torriglia e Santo Stefano" (anno 1725) del Capitano Ingegner Matteo Vinzoni, erano segnati, ai margini del Capitaneato di Rapallo, i villaggi della Parrocchia di Priosa, facenti parte dell'allora marchesato di Santo Stefano d'Aveto. Fui la recuperación de estado en Génova y descubrió que la "Planta de las fronteras de Podestaria de Neirone y Capitanato de Rapallo y los lugares en disputa con el castillo de Torriglia y Santo Stefano" (año 1725) de la Vinzoni capitán Mateo se anotó Ingegner , En el borde de Capitanato de Rapallo, las aldeas de la parroquia de Priosa, pertenecientes a la entonces Marquesado de Santo Stefano d'Aveto.
Capii che la Storia aveva attraversato la Valle più di quanto dicessero i pochi libri che trattavano di Val d'Aveto. He entendido que la historia había cruzado el valle más de lo que dicen los pocos libros que se ocupan en la Val d'Aveto.
Iniziai a cercare notizie relative al"Marchesato di Santo Stefano", e per farlo mi gettai sulle filze relative alle attività dei banditi intorno al 1580: non eravamo un tempo terre di banditi ? Empecé a buscar noticias sobre el "Marqués de Santo Stefano," y yo gettai en filze relativas a las actividades de los bandidos en torno a 1580: una vez que fueron tierras de bandoleros?
Vennero alla luce centinaia di processi e denunce, un mondo affascinante governato dalla vendetta tra le 'parentelle' (fra quelle valli era segno di distinzione chiamarsi 'parente' sino a non molto tempo fa). Salió a la luz cientos de procesos y denuncias, un fascinante mundo gobernado por la venganza entre los' parentelle "(entre los valles fue un signo de distinción denominada« relativo », hasta no hace mucho).
Grazie ad un'intuizione proseguii oltre i 'banditi' per arrivare ai 'Notai Antichi'. Con una intuición proseguía más allá de los "bandidos" para llegar a la "antigua Notariado».
Incontrai così Nicolò Repetto di Calzagatta notaro, 'pro actuaro' nel marchesato di Santo Stefano ed in Torriglia, che attraverso i suoi atti mi svelò usi e costumi della mia gente intorno alla fine del 1600. Me reuní con Nicolás Repetto a fin de Calzagatta Notaro, 'pro actuaro "en Marquesado de Santo Stefano y Torriglia, que a través de sus actos, me reveló los hábitos y costumbres de mi pueblo en torno a finales de 1600. 
Ritrovai Matteo Vinzoni e la sua Cartografia e decisi di farli oggetto di una mostra (agosto 1999, Rezzoaglio) che descriveva, fra l'altro, l'importanza delle strade che attraversavano la Val d'Aveto sino oltre la metà del 1700. [1] Vinzoni encontrado Mateo y sus mapas y decidió hacer de ellos objeto de una exposición (de agosto de 1999, Rezzoaglio) que se describe, entre otras cosas, la importancia de las carreteras que pasaron por la Val d'Aveto más de la mitad de 1700. [1 ]
A quel punto capii che eravamo davvero importanti. En ese momento entendió que eran realmente importantes.
La valle dell'Aveto era stata a lungo crocevia di traffici di notevole valenza e punto strategicamente importante se i 'francesi' di Napoleone vi avevano stanziato ben due brigate (una a Santo Stefano d'Aveto e l'altra a Cabanne) nel 1813. La dell'Aveto valle durante mucho tiempo ha sido una encrucijada del comercio y de considerable valor estratégico punto importante si el "francés" Napoleón había asignado dos brigadas (una en Santo Stefano d'Aveto y el otro en Cabanne) en 1813.
Decisi, così, di spendere il mio tempo affinchè la mia gente , i valligiani, capissero di esser parte di un mondo le cui radici sono saldamente piantate nel tempo, il tempo in cui la Val d'Aveto era popolata di Castelli (Mileto, Rezzoaglio, Santo Stefano) , mulini, case torri e celle monastiche, chiese, casoni e tuguri, ed attraversata da strade che la collegavano al mondo . He decidido, por tanto, a gastar mi tiempo para que mi pueblo, valligiani, entendida como parte de un mundo cuyas raíces están firmemente plantadas en el tiempo, mientras que Val d'Aveto estaba poblada Castelli (Mileto, Rezzoaglio , Santo Stefano), molinos, casas y torres de celdas monásticas, iglesias, tugurio y Casoni, y atravesada por caminos que conectaba a todo el mundo.
Segni dell'esistenza di uno Stato Avetano che l'incuria ed il tempo hanno quasi cancellato. Los signos de la existencia de un estado Aveto que el descuido y el tiempo casi se han borrado.
Solo riappropriandoci di ciò che resta del passato, indagando tra i nostri 'vecchi', fonti mai abbastanza ascoltate di notizie preziose, potremo mostrare che la Val d'Aveto è ancora . (... continua ) Sólo lo que queda atrás del pasado, indagando entre los «antiguos», escuchó con la frecuencia suficiente como fuentes de valiosa información, podemos demostrar que la Val d'Aveto todavía. (... Continuación)
Note Notas
[1] La mostra ebbe corso soprattutto grazie all'aiuto di Graziano Fontana , Giovanni Ferrero e Agostino Vinzoni. [1] La exposición fue principalmente gracias al curso de Graziano Fontana, Giovanni Ferrero y Agustín Vinzoni.
Il primo, neoeletto presidente della Pro Loco di Rezzoaglio, credette nel mio progetto. El primero, recién elegido presidente de la Pro Loco de Rezzoaglio, creyeron en mi proyecto.
Il secondo, storico insigne, mise a disposizione la sua Mostra itinerante su "Matteo Vinzoni cartografo" e fu prodigo di preziosi consigli. El segundo, distinguido historiador, siempre que su exposición itinerante sobre "Mateo Vinzoni cartógrafo" y fue pródigo de preciosos consejos.
Per quanto riguarda Agostino Vinzoni, storico e discendente del grande Matteo, cosa dire... En cuanto a Agustín Vinzoni, historiador y descendiente de los grandes Matthew, ¿qué hay de ... se non che il suo entusiasmo nel far riconoscere l'opera dell'Illustre cartografo è a dir poco contagioso!. salvo que su entusiasmo es reconocer la gran labor del cartógrafo no es nada corto de contagiosa!.
Ebbi altresì la collaborazione degli impiegati dell'Archivio di Stato di Genova che supportarono e sopportarono le mie strampalate richieste: un grazie particolare alla sig.ra Greco, che all'inizio del mio percorso in Archivio (luglio 1997) fu oltremodo gentile, ed al sig. También utilizan la colaboración de dell'Archivio estado de Génova y el apoyo que tenía mi strampalate necesario: un especial agradecimiento a la Sra griego, que al comienzo de mi viaje de los Archivos (julio de 1997) fue muy amable, y Sr Fausto Amalberti. Fausto Amalberti.
Pagina pubblicata il 18 febbraio 2005, letta 1448 volte dal 23 gennaio 2006 Página publicada el 18 de febrero de 2005, visitada 1448 veces desde el 23 de enero 2006
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