Posizione: Valdaveto.net > Famiglie, genealogie e casati > I cognomi di Santo Stefano d'Aveto: Campomenosi Ubicación: Valdaveto.net> familiares, las genealogías y las familias> Los nombres de Santo Stefano d'Aveto: Campomenosi
di Piero Campomenosi Piero Campomenosi
contributo riguardante Angelo Campomenoso a cura di Luca Maggiore Angelo Campomenoso contribución por Luca Maggiore
Può una giovane e avvenente piacentina indurre un giovane di Santo Stefano a sposarla e ad andare ad albergare nelle sue terre? ¿Puede un joven y atractivo Piacenza inducir a un joven de San Esteban a casarse con ella y para ir a su casa en la tierra?
Ebbene niente di più facile: questo accade oggi ed è accaduto certamente nel passato, se si studia la storia del casato dei Campomenosi. Sin embargo, nada podría ser más sencillo: Esto ocurre hoy y es, sin duda, ocurrido en el pasado, si el estudio de la historia de la Cámara de Campomenosi.
Nell'ultimo numero del nostro trimestrale, un breve articolo firmato a GB relativo al cognome dei Campomenosi suggeriva l'ipotesi che tale nome gentilizio traesse le proprie origini dal Piacentino, zona dove tuttora si registrano numerosi Campominosi. En el último número de nuestra trimestral, un breve artículo firmado un GB en el apellido de Campomenosi sugirió la hipótesis de que esta noble nombre traesse desde sus orígenes Piacentino, una zona donde todavía hay muchos Campominosi.
Ma, come si sa, nelle ricerche storiche le ipotesi e le congetture hanno ragione di esistere se, attraverso i documenti a disposizione, vengono poi confermate. Pero, como ustedes saben, la investigación histórica en las hipótesis y conjeturas son derecho a existir si, a través de los documentos disponibles, se confirman.
Secondo quanto ci è dato conoscere questo ceppo è invece originario proprio del nostro paese e precisamente della località Campomenoso come mi sforzerò di dimostrare e come ho già scritto nel periodico del Complesso Musicale di Santo Stefano (NUMERO UNICO 1996, gennaio - maggio, 1997, pagg. 15 e 16). Según lo que sabemos que esta es la cepa original de nuestro propio país, a saber, la ubicación Campomenoso como voy a tratar de demostrar y como ya he escrito en la revista Complejo Musicale di Santo Stefano (único número 1996 de enero a mayo de 1997, pp . 15 y 16).
Gli studi di Mons. Estudios de Mons. Michele Tosi, apparsi su ARCHIVUM BOBIENSE (nn,XVI-XVII, 1994-95) e condotti - in particolare - presso l'archivio del Monastero di San Pietro in Ciel d'Oro di Pavia, hanno infatti riportato alla luce importanti novità su questo casato autoctono. Michele Tosi, apareció en ARCHIVUM BOBIENSE (nn, XVI-XVII, 1994-95) y llevó a cabo - en particular - en los archivos del Monasterio de San Pietro in Ciel d'Oro en Pavía, han sacado a la luz sobre esta importante noticia nativo de la familia.
La prima testimonianza risale al 15 novembre 1299 quando un certo diacono Rollandino de Campolimenoso viene nominato dall'abate Rollando, del sopraddetto monastero, rettore della chiesa di Santa Maria di Allegrezze e di San Michele di Alpicella. La primera data del 15 de noviembre de 1299 cuando un diácono Rollandino de Campolimenoso fue nombrado dall'abate Rolla, por encima del monasterio, rector de la iglesia de Santa Maria di Allegrezze y San Michele di Alpicella.
Successivamente, nel 1307, il nuovo abate di San Pietro in Ciel d'Oro (ancora un certo Rolando) assegna la chiesa di San Michele in Insula di Rezzoaglio al prete Guglielmo de Campoliminoxo. Más tarde, en 1307, el nuevo abad de San Pietro in Ciel d'Oro (todavía un cierto Rolando) asigna la iglesia de San Michele en Rezzoaglio Insula del sacerdote William de Campoliminoxo.
Si tratta di una chiesa scomparsa da tempo che giaceva sopra un lembo di terra peninsulare (di qui il nome di Insula = Isola) presso Rezzoaglio Basso, il primitivo Riçoannis . Esta es una iglesia que durante mucho tiempo ha desaparecido acostado en una franja de tierra Peninsular (de ahí el nombre de Insula = Island) en Rezzoaglio Basso, el primitivo Riçoannis.
Si può quindi affermare con certezza che il primo rettore della chiesa di Rezzoaglio fu un Campomenosi di Santo Stefano o, meglio, di Campomenoso. Por lo tanto, puede decir con certeza que el primer rector de la Iglesia de Rezzoaglio fue un Campomenosi de Santo Stefano, o más bien, Campomenoso.
Inoltre un certo Petrus, filius quondam Enrici de Campolemenoso de Valle Avanti viene citato come parte venditrice in un atto notarile scoperto dallo stesso Tosi presso l'Archivio Capitolare di Genova e che risale al 1324. Por otra parte, un cierto Petrus, Filius quondam de Enrico Valle de Campolemenoso siguiente es citado como un proveedor en una escritura de la misma Tosi descubiertos en los Archivos Capitolare de Génova y que se remonta a 1324.
Questo Pietro de Campolemenoso vende a tale Rolandino Ferrario una pezza di terra ( peciam unam terrae ) situata nella località detta "Valle" (ancora oggi si chiama così!) sopra Roncolongo. Este Peter de Campolemenoso vende a esos Rolandino Ferrario un pedazo de tierra (la tierra peciam UNAM), ubicado en el recurso conocido como "Valle" (así lo llama todavía!) Sobre Roncolongo.
L'atto viene steso a Riçoannis , cioè a Rezzoaglio Basso, sotto i portici della casa dei Marchesi Malaspina. El acto se señala a Riçoannis, es decir, Rezzoaglio Basso, por debajo de los arcos de la casa del marqués Malaspina.
Il passaggio dai Campolemenoso (registrati anche come Campoliminoso, Campoleminoso e Campoliminoxo) ai Campomenoso o Campominoso o ancora Campominoxo, avviene alla fine del XIV secolo. El cambio de Campolemenoso (registrada como Campoliminoso, Campoleminoso y Campoliminoxo) a Campomenoso o Campominoso o Campominoxo, a finales del siglo XIV.
Presso la biblioteca della Società Economica di Chiavari è attestata la presenza di due atti del notaio Battista Rivarolo di Chiavari, stesi ad un anno di distanza circa, relativi all'acquisto di terreni da parte di un certo Corradus che viene chiamato Corradus de Campolemenoso nel documento del 1388 e Corradus de Campomenoso nel documento del 1389. En la biblioteca de la Sociedad Económica de Chiavari es prueba de la presencia de dos notarios Rivarolo Bautista de Chiavari, señaló un año después o así, para la adquisición de tierras por un determinado Corradus que se llama Corradus de Campolemenoso en el documento de 1388 y Corradus de Campomenoso documento con fecha de 1389.
Questa trasformazione da Campolemenoso a Campomenoso viene confermata anche nell'atto del 1411 del notaio Nicolò Rivarolo, figlio del precedente legale, atto intestato a Joannes de Campomenoso de Valle Avanti . Esta transformación de Campolemenoso un Campomenoso se confirma en 1411 el notario Rivarolo Nicolás, el hijo del precedente jurídico, acto a Joannes de Valle de Campomenoso en Siguiente.
Come si vede, già nel 1400 si diceva comunemente Campomenoso e Campominoso. Como puede ver, ya en 1400 se dijo Campomenoso y Campominoso. Sempre presso la biblioteca della Società Economica di Chiavari troviamo inoltre un documento che annota la presenza nella commenda di Chiavari (anno 1445) di un certo Vincenzo de Campomenoso, mentre nel 1478 nel castello di Fiaccone (oggi Fraconalto, in provincia di Alessandria, non lontano da Voltaggio) Antonio de Campomenoso (figlio di Angelino) presta servizio come soldato. También en la biblioteca de la Sociedad Económica de Chiavari es también un documento en el que se observa la presencia en commenda de Chiavari (año 1445) de un determinado Vicente de Campomenoso, mientras que en 1478 el castillo Fiaccone (Fraconalto el día de hoy, en la provincia de Alessandria, no muy lejos por tensión) de Campomenoso Antonio (hijo de Angelino) que actúa como un soldado.
Lo stesso farà il figlio di Antonio, Visconte, negli anni successivi. Lo mismo el hijo de Antonio, Vizconde, en los años subsiguientes.
Nel 1621 il cognome gentilizio Campomenoso si presenta diffuso sia a Santo Stefano sia a Roncolongo, come risulta dallo " Stato delle anime " (datato 1621) di Santo Stefano del Fondo Vescovile che si trova negli archivi bobbiesi. En 1621 los nobles Campomenoso apellido está muy extendido tanto en Santo Stefano es un Roncolongo, como lo demuestra el "Estado de las almas" (de 1621) de Santo Stefano Fondo Obispo que se encuentra en los archivos bobbiesi.
Sappiamo, inoltre, che nel 1611 era scomparso il magnifico Angelo Campomenoso [1] , figlio di Vincenzo, che aveva sposato nel 1555 Francesca Doria Invrea, figlia del patrizio genovese Francesco Doria Invrea. Sabemos también que desaparecieron en 1611 fue el magnífico Angelo Campomenoso [1], hijo de Vincenzo, que se había casado en 1555 Francesca Invrea Doria, hija de Francis patricio genovés Doria Invrea.
Grazie a questo stretto legame con la nobiltà genovese, Angelo Campomenosi viene ancora ricordato oggi per la sua ricchezza e potenza e soprattutto per il "Pio Legato" in dote alle ragazze Campomenosi che convolavano a nozze. Gracias a este fuerte vínculo con la nobleza genovesa, Angelo Campomenosi sigue siendo recordado hoy por su riqueza y el poder y, sobre todo, para "Pio Legato" en la dote Campomenosi niñas que convolavano una boda.
Questo provvedimento giuridico, approvato anche da Umberto I dopo l'unità d'Italia, è stato recentemente abrogato dall'Amministrazione Comunale di Santo Stefano, sebbene ormai da vari anni l'inflazione seguita alla Prima Guerra Mondiale non permettesse più alle ragazze da marito di percepire tale dote. Esta medida legal, aprobado por Umberto I, incluso después de la unificación de Italia, fue recientemente derogada por el local di Santo Stefano, aunque ahora por varios años, la inflación que siguió a la Primera Guerra Mundial no mostrar más las niñas de marido percibir esta dote.
Sono queste le testimonianze più importanti relative a questo antico casato. Estas son las más importantes pruebas relacionadas con esta vieja casa.
Ci occuperemo dello stemma gentilizio, di cui esistono preziose documentazioni, nel prossimo numero del nostro periodico. Vamos a tratar con el noble escudo de armas, que son preciosos documentos, en el próximo número de nuestra revista.
Per il momento non anticipo nulla al riguardo. Por el momento, no anticipo nada al respecto.
Per quanto concerne invece il significato etimologico del termine Campoliminoso o Campoliminoxo o ancora Campolemenoso , l'ipotesi più attendibile mi sembra quella che fa derivare il toponimo dal latino Campus Leguminosus , cioè campo seminato a cicerchia [2] . En lo que respecta al significado etimológico del término Campoliminoso o Campoliminoxo o Campolemenoso, la hipótesis parece más fiable que el nombre deriva del latín Campus Leguminosus, que es un campo sembrado almorta [2].
Ciò perché (...ei nostri vecchi lo ricordano ancora) una volta dissodata la terra e creato un cosiddetto "ronco", nei tempi addietro si era soliti addomesticare il terreno con il leime o leme , una leguminosa che corrisponde appunto alla cicerchia. Esto se debe a que (... y nuestros viejos todavía recuerdan él) una vez rota la tierra y creó un llamado "Ronco" en el momento en que fue la habitual domesticar la tierra o con leim Leme, una leguminosa que corresponde precisamente a almorta.
Con il leme la povera gente faceva anche focaccette e polente. Leme por los pobres fue también focaccette y polenta.
Da leme, che a sua volta ha origine dal latino legumen , leguminis , sono derivati gli aggettivi liminoso, leminoso, liminoxo e lemenoso (nei secoli XIII e XIV, in un periodo di formazione della lingua volgare, i casi di incertezza grafica e lessicale erano frequenti). De Leme, que a su vez deriva del latín legumen, leguminis se derivan los adjetivos Lemina principio, y liminoxo lemen (en el XIII y XIV, en un período de formación de la lengua vernácula, los casos de incertidumbre y los gráficos fueron léxico frecuentes).
Una località seminata a leme veniva chiamata Lemà ( con questo nome viene denominata ancora oggi una zona prativa proprio sopra Campomenoso). Siembre en un lugar Leme se llamaba Lema (con este nombre sigue siendo un llamado de pastizales zona justo por encima de Campomenoso).
Ricordiamo che il vocabolo leme è diffuso tuttora in buona parte dell'Italia settentrionale e che si trova anche citato nel Grande Dizionario della Lingua Italiana a cura di S. Recordamos que la palabra Leme sigue siendo generalizada en gran parte del norte y que también se menciona en el Gran Diccionario de la Lengua Italiana editado por S. Battaglia (vol.VIII, pag. 937). Battaglia (vol.VIII, pp. 937).
Si capisce inoltre come il primitivo Campo - Leminoso (da campus leguminosus ) si sia contratto, con aferesi di le , in Campo - Minoso e quindi in Campo - Menoso, con mutazione della i latina in e . También entendemos la forma en que el primitivo Campo - Lemina (campus de leguminosus) es apretado, con aféresis en el de Campo - Minos y, a continuación, en el Campo - Menos, con la mutación en el latín y.
Il fatto poi che una colonia di santostefanini sia migrata in quel di Piacenza o semplicemente che qualche giovane di Santo Stefano abbia sposato una ragazza piacentina e si sia stabilito in quel territorio prima ancora che questa mutazione fosse avvenuta e quando ancora il cognome era più vicino alla voce latina, lascia supporre che il fenomeno del passaggio dall'una all'altra landa dei Campominoso abbia avuto luogo verso l'inizio del secolo XV, quando ancora coesistevano i due cognomi, "Campominoso" e "Campomenoso", come ci attestano i documenti dell'epoca. El hecho de que una colonia de santostefanini ha migrado a la de Piacenza, o simplemente que algunos jóvenes de San Esteban ha casado con una niña de Piacenza y se establece en ese territorio antes de que esta mutación se había producido y cuando el nombre es todavía más cerca de Latina voz, lo que sugiere que el fenómeno de cambiar de una a la tierra de Campominoso ha tenido lugar a comienzos del siglo XV, cuando todavía coexisten ambos nombres, "Campominoso" y "Campomenoso", como lo certifican los documentos en el momento.
Dopo tale periodo infatti a Santo Stefano troviamo unicamente il cognome Campomenoso, diventato nel secolo XVIII Campomenosi, sebbene a Genova fino al 1854 sussista un ultimo rampollo dei Campomenoso, secondo quanto attestato da documenti anagrafici conservati presso l'Archivio Comunale di questa città. Después de este período a Santo Stefano es sólo el apellido Campomenoso, se convirtió en el siglo XVIII Campomenosi, aunque en Génova hasta el 1854 hay un descendiente de la última Campomenoso, como lo demuestran los documentos personales almacenados en el Archivo Municipal de esta ciudad.
È vero quindi il contrario di quanto viene affermato sul numero precedente del nostro periodico. Es cierto entonces lo contrario de lo que se dice sobre la edición anterior de nuestra revista. Sono i Campominosi piacentini originari di Campomenoso e non viceversa. Piacenza se Campominosi de Campomenoso y no viceversa.
D'altro canto che le giovani piacentine siano, e siano state, talmente affascinanti da condurre i mariti verso la loro terra e non viceversa... Por otra parte, que los jóvenes piacentine son, y han sido tan fascinante para conducir los maridos a sus tierras y no viceversa ... non meraviglia affatto. no sorprende en absoluto.
Il fascino di certe piacentine è tale da indurre qualsiasi Campomenosi (o Campominosi che dir si voglia) a seguirle! El encanto de algunos piacentine se pueda producir cualquier Campomenosi (o Campominosi decir que usted quiere) para dar seguimiento a ellos!
Note Notas
[1] Riceviamo e volentieri pubblichiamo un commento inviatoci (il giorno 22 marzo 2006) da un nostro lettore, il sig. Luca Maggiore . [1] Estamos encantados de recibir y publicar un comentario enviado a nosotros (el 22 de marzo de 2006) por uno de nuestros lectores, señor Lucas Mayor.
Durante una ricerca storica negli archivi di Anversa (Belgio), nell'ambito della mia tesi per la laurea in Storia moderna, ho trovato la presenza di due Campomenoso ad Anversa a partire dal 1560 circa: Cipriano Campomenoso e Angelo Campomenoso . Durante una investigación histórica en los archivos de Amberes (Bélgica), parte de mi tesis de grado en la historia moderna, he encontrado la presencia de dos Campomenoso en Amberes de 1560 en: Cipriano Campomenoso y Angelo Campomenoso.
I due fratelli affermano, in diversi atti notarili, di possedere alcuni beni a Genova e di appartenere alla colonia genovese di Anversa. Los dos hermanos dicen, en varios hechos, a tener algunos bienes en Génova y de pertenencia a la colonia genovesa de Amberes.
Mentre Angelo Campomenoso tornerà presto in Italia, Cipriano resterà ad Anversa e dintorni, dove il ramo della famiglia si estinguerà solo agli inizi dell'Ottocento. Aunque Angelo Campomenoso pronto estar de vuelta en Italia, Cipriano permanecer en Amberes y sus alrededores, donde la rama de la familia estinguerà es sólo el comienzo del siglo XIX.
Quindi credo che si possa affermare con sicurezza assoluta che i Campomenoso, per lo meno a partire dal Cinquecento, erano originari dell'allora Repubblica di Genova. Por lo tanto, creo que podemos decir con absoluta seguridad que Campomenoso, al menos desde el siglo XVI, eran de la entonces República de Génova.
Angelo Campomenoso che voi citate nel vostro testo, potrebbe essere benissimo l'Angelo che per un breve periodo ha soggiornato ad Anversa. Angelo Campomenoso que usted mencionó en su texto, que bien podría ser el Ángel que, por un corto período de tiempo que permaneció en Amberes. Infatti in questa città risiedevano allora membri della famiglia Doria Invrea. De hecho, residía en esta ciudad, entonces los miembros de la familia Doria Invrea.
[2] Per una ipotesi alternativa sulla origine etimologica del toponimo "Campomenoso", è possibile consultare l'articolo di Sandro Sbarbaro 'Santo Stefano d'Aveto: toponimi, cognomi e microstorie' . [2] Para una hipótesis alternativa sobre el origen etimológico de la denominación "Campomenoso" Puedes ver el artículo de Sandro Sbarbaro 'Santo Stefano d'Aveto: lugar, nombre, apellidos y microstorie ».
Links Enlaces
- La famiglia Campomenoso ad Anversa nei secoli XVI e XVII La familia Campomenoso en Amberes en los siglos XVI y XVII
- Il territorio della Val d'Aveto e le sue ville > Santo Stefano d'Aveto > Campomenoso El territorio de la Val d'Aveto y sus villas> Santo Stefano d'Aveto> Campomenoso
- L'origine del cognome Squeri El origen de apellido Squero
- L'origine del cognome Sbarbaro El origen de apellido Sbarbaro
- Le passeggiate quotidiane di Giorgio Caproni in Val Trebbia El diario paseos de Giorgio Caproni en Val Trebbia
- Siti di interesse storico: il castelà presso Campomenoso Sitios históricos: el castillo en Campomenoso
- Il territorio della Val d'Aveto: suddivisione per parrocchie El territorio de la Val d'Aveto: Desglose por parroquias
Pagina pubblicata il 3 novembre 2005 (ultima modifica: 27.03.2006), letta 2134 volte dal 23 gennaio 2006 Page publicado el 3 de noviembre de 2005 (última actualización: 27/03/2006), visitada 2134 veces desde el 23 de enero 2006
Per esprimere un commento su questo articolo si prega di contattare la redazione via e-mail Para expresar un comentario sobre este artículo, por favor, póngase en contacto con el editor a través de e-mail