Posizione: Valdaveto.net > Profilo personale di Sandro Sbarbaro > La mia attività: 1999 - 2000 Ubicación: Valdaveto.net> Acerca de Sandro Sbarbaro> Mi trabajo: 1999 - 2000


TranslationTraductionTraducción

La mia attività: 1999 - 2000 Mi trabajo: 1999 - 2000

di Sandro Sbarbaro Sandro Sbarbaro

Alla mostra sul Vinzoni ritrovai Massimo Brizzolara (1) , il primo storico che abbia affrontato, dopo Giuseppe Fontana (2) , un discorso organico sulla storia della Valle dell'Aveto. En el espectáculo sobre Vinzoni encontrado Massimo Brizzolara (1), el primer historiador que ha tratado, después de Joseph Fontana (2), un amplio discurso sobre la historia del Valle dell'Aveto.
Massimo, originario di Magnasco, è un avetano che lavora lontano dal clamore (tratti che in seguito ebbi modo di rilevare in Piero Campomenosi , originario di Campomenoso, altro valligiano cui non piacciono le luci della ribalta) : nonostante i miei tentativi di coinvolgerlo più a fondo nel progetto di riscatto della nostra Valle, respinse l'offerta... Massimo, un nativo de Magnasco, usted tiene un trabajo fuera de la clamor (que se muestra más tarde que tuve la oportunidad de escanear Campomenosi Piero, un nativo de Campomenoso, otro valligiano no como el punto de mira): A pesar de mis intentos de involucrar a más fondo en el proyecto de rescate de nuestro Valle, rechazó la oferta ... e forse non a torto. y tal vez no en la culpa.

Sempre alla mostra sul Vinzoni incontrai alcuni valligiani che, sulla scorta d'indicazioni fornite loro dai 'vecchi', mi segnalarono l'esistenza di presunti insediamenti fortificati nel comprensorio dei comuni di Rezzoaglio e Santo Stefano d'Aveto . En el show me reuní con algunos de los Vinzoni valligiani que, sobre la base de la información proporcionada por sus «antiguos», me informó de la supuesta existencia de asentamientos fortificados, por el que Rezzoaglio y Santo Stefano d'Aveto.
In particolare mi fu segnalata l'esistenza del Castello d'Esola nella zona detta propriamente Castello , verso il Bricco de gh'Avei (anni dopo, accompagnato dall'amica Graziella Mazza, indagai in quella stessa zona, ma senza riuscire ad individuare chiare tracce). En particular, se informó de la existencia del Castillo de ESOL en la zona conocida como el castillo, alrededor de Bricco de gh'Avei (años más tarde, acompañado de su Graziella Mazza, indagai en esa misma área, pero sin ser capaz de identificar claramente los rastros ).
Da allora, agosto del 1999, iniziai a fare indagini sul territorio. Desde entonces, en agosto de 1999, empecé a hacer investigaciones sobre el terreno.

Iniziai a fare domande ai valligiani, a farmi indicare ove si trovassero le zone che loro da millenni chiamano Castello , Castelluzzo o Castelletto . Empecé a hacer preguntas a valligiani para mostrarme donde encontrará las áreas que ellos llaman durante milenios Castello, Castelluzzo o Castelletto.
Grazie anche alle segnalazioni degli amici di Cabanne (fra i quali Marco e Ivano Cella) e di Rinaldo De Martini (che aveva per mio conto intervistato un'anziano di Cabanne, e che mi indicò anche la posizione dei Castelletti della Moglia ), fra il settembre e l'ottobre del 1999 riuscii ad individuare la posizione presunta del Castelluzzo di Mileto . Gracias también a los informes de Amigos Cabanne (entre ellos Ivano Mark y Cella) y Rinaldo De Martini (quien había entrevistado para mi cuenta un'anziano de Cabanne, y también se refirió a la posición de la Castelletti Moglia), entre Septiembre y octubre de 1999 logró localizar la posición de la presunta Castelluzzo de Mileto.

Sempre in questi luoghi feci alcune ricognizioni per rendermi conto se fosse possibile l'applicazione della 'teoria delle triangolazioni' suggeritami dall'amico geometra Giorgio Palazzo (cui devo molte delle mie conoscenze sull'esistenza di tracce o ruderi riconducibili ad epoche imprecisate) il quale, per suo conto e già da qualche tempo, si muoveva sul territorio cercando le vestigia dei Monaci di Villa Cella. También en esos lugares he hecho un poco de reconocimiento a realizar, si fuera posible aplicar la "teoría de la triangular" suggeritami de su inspector George Palace (que tengo mucho de mi conocimiento sobre la existencia de huellas o restos vinculados a los períodos no especificados), que En su nombre y durante algún tiempo, se trasladó en el territorio en busca de los restos de los monjes de Villa Cella.
Con Giorgio effettuai ricognizioni al Gifarco (ove pare esistesse un tempo un ricovero o punto d'avvistamento per gabellieri ), a Villa Piano ea VillaCella. Por George effettuai reconocimiento a Gifarco (donde al parecer hubo un tiempo un refugio o punto de observación para gabellieri) en el Villa y el Plan VillaCella.
La teoria pareva funzionare. La teoría parece al trabajo.
Le segnalazioni attraverso specule da un 'poggio castellabile' (ove si poteva insediare un claustro , o recinto, o una torre , o punto d'avvistamento) all'altro si rivelarono teoricamente possibili. Ecco come veniva osservato e controllato il traffico che un tempo attraversava la valle. Informes de la especulación de un "castillo de la colina '(si se puede establecer un Claustro, o valla, o una torre, o el punto de vista) a otra demostrado teóricamente posible. Así es como se ha observado y controlado el tráfico que, una vez que cruzaron el valle.

Ad ottobre del 1999, aggirandomi per Parazzuolo alla ricerca di vestigia storiche scoprii quasi per caso la Ca' de gh'Osti (che tempo dopo trovai, poco leggibile a causa di tratti di muratura residua e macerie ancora da sgomberare, fra le foto d'Osvaldo Garbarino (3) ), ed appresso la Ca' de Menun : quest'ultima presentava un interessante elemento litico, alto mt. En octubre de 1999, para evitar Parazzuolo en busca de restos históricos descubrió casi por accidente, el Ca 'de gh'Osti (que más tarde encontrados, que acaba de leer porque se extiende de ladrillos y escombros por la izquierda pero claro, incluyendo fotografías d' Osvaldo Garbarino (3)), y por debajo de la Ca 'de Menun: había un elemento político interesante, de alto mt. 4,10 per la parte fuoriuscente dal terreno, che io chiamai 'stele'. 4,10 por unidad fuoriuscente el terreno, que he llamado "estrellas".
Incontrai il professor Tiziano Mannoni nella vecchia sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri in Via Balbi per mostrargli le foto della Ca' de gh'Osti . Me reuní con el profesor Tiziano Mannone en la antigua sede del Instituto Internacional de Estudios en Liguria Via Balbi para mostrar fotos de Ca 'de gh'Osti.
Traguardando le foto, per la verità non eccezionali, Mannoni rilevò che la Ca' de gh'Osti era costrutta con elementi litici di buona fattura . Traguardando fotos, de la verdad no excepcional Mannone consideró que la Ca 'de gh'Osti fue constructiva con elementos líticos de la buena mano de obra.
Successivamente inviai al professore uno schizzo, conforme all'originale, completo di tutte le misurazioni da me effettuate sulla stele . Más tarde, el profesor envió un croquis, con el original, completo con todas las mediciones que he hecho en la estela.

La stele

Ingrandisci l'immagine

Dopo la mia segnalazione da quelle parti si aggirarono molti esperti che si attribuivano la paternità della scoperta, mentre nemmeno gli abitanti di Parazzuolo, prima dell'intervento del sottoscritto, avevano dato importanza al sito, un poco decentrato rispetto alle attuali arterie viarie. Después de mi presentación de informes de las partes se estima que muchos expertos atribuyen la autoría del descubrimiento, ya que ni siquiera los habitantes de Parazzuolo, antes de mí, había dado importancia al sitio, un pequeño centro de la actual carretera arterias.

Su invito dell'amico Giovanni Ferrero avevo intanto iniziato a frequentare saltuariamente l'Istituto Internazionale di Studi Liguri di Genova con un duplice intento: acquisire nuove conoscenze e far conoscere la Valle dell'Aveto, un vero e proprio buco nero nella storiografia ligure, al mondo degli studiosi. En la invitación de su John Ferrero mientras tanto había comenzado a asistir de vez en cuando el Instituto de Estudios Internacionales de Génova en Ligures un doble propósito: para adquirir nuevos conocimientos y dar a conocer la dell'Aveto Valle, un verdadero agujero negro en la historiografía de Liguria, la mundo de los estudiosos.
Da Gianni Ferrero, al quale non cesserò mai d'essere riconoscente, mi furono presentati gli storici locali Guido Ferretti di Casoni di Fontanigorda, con il quale stabilii un rapporto di scambio di notizie e documenti, e Mauro Casale di Torriglia. Por Gianni Ferrero, que no dejará de ser siempre agradecido, me fue presentado historiadores locales Guido Ferretti de la Fontanigorda Casoni, con quien una relación estable de intercambio de noticias y documentos, y Casale di Mauro Torriglia.

Nell'ottobre 1999, mentre stavo curiosando in cerca di libri antichi al mercato dell'antiquariato di Chiavari, incontrai Claudio Ceotto. En octubre de 1999, mientras que yo estaba tratando de saber en los antiguos libros y la Feria de Chiavari, se reunieron Claudio Ceotto.
Claudio mi spronò a scrivere un 'pezzo' sui banditi della Val d'Aveto per la nascente rivista bimensile Grigua all'interno della quale svolgeva le funzioni di direttore ed articolista. Claudio me insta a escribir una "pieza" sobre los bandidos en la Val d'Aveto para la naciente revista bimensual Grigua en el que realiza las funciones de Director y de los artículos.
Grazie al feeling instauratosi con Claudio (un 'pazzo' innamorato dell'universo libro, valente scrittore di romanzi d'avventura per l'infanzia, al quale devo molto) iniziai a collaborare alla pagina Griguacultura . Con el sentimiento con Claudio (un 'loco' de amor del libro, talentoso escritor de novelas de aventura para los niños, que tienen mucho) Me he empezado a trabajar en Griguacultura.
Il saggio ' Banditi di Val d'Aveto e loro rapporti con la Serenissima Repubblica Genovese ' fu prodotto fra il novembre e il dicembre del 1999: uscì sul primo numero di Grigua (gennaio-febbraio 2000) in versione fortemente ridimensionata (per ragioni di spazio) con il titolo 'Banditi di Val d'Aveto. El ensayo 'Bandoleros de Val d'Aveto y sus relaciones con la Serenísima República Genovese "se produjo entre noviembre y diciembre de 1999: el primer número salió de Grigua (enero-febrero de 2000) en gran escala de la versión (por razones de espacio ) Con el título de «Bandoleros de la Val d'Aveto. Robin Hood genovesi del 1500'. Robin Hood genovés de 1500 ».
Claudio mi espresse l'intenzione di pubblicare la versione integrale del saggio all'interno di una rivista annuale che si sarebbe dovuta intitolare I quaderni di Grigua ... Claudio he expresado la intención de publicar el ensayo completo en una revista anual que debería haber sido nombrado los cuadernos de Grigua ... ma non si approdò a nulla. pero no llega a nada.
Imparai che chi cura la stampa d'articoli o saggi (lavoro improbo) tende, un poco per migliorare la scorrevolezza del testo e molto per ragioni di spazio, a tagliare l'opera originale. Me enteré de que los que la atención para la impresión de los artículos o ensayos (obra poco probable), tiendas de campaña, un poco para mejorar la fluidez del texto y mucho por razones de espacio, corte una obra original.
La cultura, purtroppo, costa sia produrla, che stamparla. La cultura, desgraciadamente, es a la vez producir, lo que imprime.

Nell'ambito della collaborazione con la Pro Loco di Rezzoaglio progettai l'idea del depliant Hemingway e la Val d'Aveto : il progetto fu sviluppato, in qualità di grafico, dall'amico Paolo Giovagnoli. En colaboración con la Pro Loco de Rezzoaglio progettai la idea del folleto Hemingway y la Val d'Aveto: El proyecto fue desarrollado como un diseñador gráfico, desde su Paolo Giovagnoli.
Il depliant ebbe un buon successo e fu presentato verso il luglio del 2000. El folleto fue un éxito y se presentó a julio de 2000.


Hemingway e la Val d'Aveto

Sempre in collaborazione con Paolo Giovagnoli realizzai la mostra Matteo Vinzoni cartografo presentata nella 'Sala degli Alpini' del Comune di Rezzoaglio il 9 Agosto 1999. También, en colaboración con Paolo Giovagnoli realizzai la exposición Mateo Vinzoni cartógrafo presentadas en la 'Sala degli Alpini "de la Ciudad de Rezzoaglio el 9 de agosto de 1999.
In attesa di sviluppare un libro su Matteo Vinzoni e la Val d'Aveto degno dell'illustre cartografo, venne stampato (in alcune decine di copie) un libello sulla mostra e sul materiale in essa contenuto. A la espera de elaborar un libro sobre e Vinzoni Mateo Val d'Aveto digno de la colección de cartógrafo, se imprimió (en una docena de ejemplares) un libelo sobre la exposición y el material contenido en él.

Su invito del Sindaco di Rezzoaglio Silvio Cella e nell'ambito delle celebrazioni del 'Novecentesimo anniversario della Fondazione del Monastero di Villa Cella' , realizzai (gennaio 2000) un breve saggio dal titolo ' Il Mistero di Villa Cella '. Por invitación del Alcalde de Rezzoaglio Silvio Cella y en las celebraciones de "Novecentesimo aniversario de la fundación del Monasterio de Villa Cella ', realizzai (enero de 2000) un breve ensayo titulado" El Misterio de la Villa Cella'.
Intorno al 25 marzo 2000 realizzai, sempre su indicazione del Sindaco Silvio Cella, un breve saggio dal titolo ' Luoghi di interesse storico in Val d'Aveto (Comune di Rezzoaglio) '. Alrededor de 25 de marzo 2000 realizzai, siempre con el asesoramiento del alcalde Silvio Cella, un breve ensayo titulado 'Los lugares de interés histórico en Val d'Aveto (en el Rezzoaglio) ».

Luoghi di interesse storico in Val d'Aveto (Comune di Rezzoaglio)


Il saggio fu inviato all'allora Assessore alla Cultura della Provincia di Genova Maria Paola Prefumo, nell'ambito di una richiesta di finanziamenti attraverso i quali attuare importanti restauri in occasione del Giubileo 2000. El ensayo fue enviado al entonces Jefe de Cultura de la Provincia de Génova Maria Paola Prefumo como parte de una solicitud de financiación a través de la cual llevar a cabo reformas importantes en el Jubileo de 2000.

In tale saggio, parlando di strade antiche, scrivevo: En este ensayo, haciendo uso de la palabra de los antiguos caminos, escribió:
[...] Però noi aggiungiamo che analizzando la famosa Tavola Peutingerian e la deviazione, dopo Luni e Boron (ovvero l'attraversamento della Val di Vara), in Alpe Pennino, non possiamo fare a meno di pensare, al contrario di molti storici, che il passaggio in Alpe Pennino sia quello della zona del monte Tomarlo (o Tomar) nella catena del Monte Penna che è appena sopra la villa di Santo Stefano d'Aveto con la conseguente discesa verso Pievetta o verso Caselle per traversar l'Aveto e dirigersi ai passi su accennati. [...] Sin embargo, añadir que buscando en el famoso cuadro Peutingeriana y la desviación, después de Luni y Boro (o el cruce de la Val di Vara), en Alpe pluma, no podemos evitar pensar, al contrario de muchos historiadores , Que el cambio en Alpe pluma es la zona del Monte Tomarlo (o Tomar) de la cadena de Monte Penna, que es justo por encima de la villa de Santo Stefano d'Aveto resultante en el descenso hacia Pievetta o cajas de la calle y Aveto ir a los pasos mencionados.
A conferma di questa ipotesi cito un brano tratto dalla Relazione di Giulio Maratti ad Antonio Doria del 1549 riguardo al: "Confine d' la Iur.one di Santo Stefano" che recita " [...] Una confirmación de esta hipótesis cito un pasaje del informe de Julius Maratti a Antonio Doria de 1549 sobre la "limitar d 'Iur.one la de Santo Stefano, que dice:" [...]
Da una parte Giurisditione de Taro de M. Por un lado Giurisditione de Taro de M. Manfredo Revaschiero mediante la cima del monte appellato la Pennanome corotto perché trovo che l' hè il monte Apenino ". Manfredo Revaschiero a través de la cima del monte apeló de la Pennanome corotto porque me parece que él Apenino la montaña. "
E altresì riproduciamo un estratto da "Visita de confini del Comis.° di Compiano dell'anno 1708 del mese d'Ottobre" che giace in Archivio di Stato a Genova fra le Filze del Col. También se reproduce un extracto de "Tour de las fronteras de Comiso. Compiano número de meses de octubre del 1708" situada en los Archivos de Estado de Génova entre el Coronel Filzi Ing. Matteo Vinzoni, che si occupò a più riprese del problema dei confini, e che così recita: "...fatta la visita de i Confini di Compiano, e di Santo Stefano del Prencipe Doria à dì 18-8. bre... Dall'Apenino ove quant' acqua pende a Ponente è della Giurisditione di Santo Stefano, quanto a levante è nelterritorio di P.... Giurisditione di Compiano. (e più oltre)... s'arriva sopra un altro monte che si dice Montenegro, e dalla somità del detto Apennino..." Vinzoni Matteo, que ocuparon varias veces el problema de las fronteras, y que dice: "... hizo la visita de los límites de las tareas, y Santo Stefano del Prencipe Doria A 18-8. ... A partir de diciembre 'Quant Apenino cuando el agua se cuelga en el Oeste es Giurisditione de Santo Stefano, al igual que en el este es nelterritorio Fr ... Giurisditione de Compiano. (Y por debajo) ... s'arrête sobre otra montaña que se dice Montenegro , Y somità apennina de que ... "
Dal chè si evince che non è campata in aria l'ipotesi che il percorso in Alpe Pennino della Tavola Peutingeriana possa esser stato ricalcato sul percorso che già gli antichi liguri del Pago Martius facevano per approvvigionarsi di stagno in Etruria [cfr. Desde que indica que hay en el aire span la hipótesis de que el camino en el cuadro Alpe pluma podría haber Peutingeriana sido seguir el camino ya antiguo de Liguria de Pago Martius es obtener Etruria en el estanque [cf. M. Tosi in ArchivumBobiense], strada poi ripresa da Annibale, e confermata da Matteo Vinzoni nel 1755 come percorso della "Strada del sale" che proveniva dalla "Stapola" (ovvero dogana) di Massa verso Santo Stefano d'Aveto per dirigersi oa Ottone, o verso le podesterie che cingevano la Val d'Aveto e fors' anche alle Riviere . Tosi en ArchivumBobiense] y, a continuación, tomado por carretera Hannibal, y confirmada por Matthew Vinzoni en 1755 como la ubicación de la "hoja de sal", que procedía de "Stapola" (o autoridades), de Santo Stefano Massa a la cabeza o Aveto de latón, o a Podesteria que rodean el Val d'Aveto y tal vez 'a Riviere.
Ciò, era riportato, sulla scorta di un'intuizione che ebbi, già il 26 ottobre 1999, grazie alle indicazioni che Angelo Terenzoni fornisce in Ceula, Ligure - Romana - Alto medievale (sec. VI aC - sec. XII dC), Editrice Liguria 1977, p. Así lo informó, sobre la base de una intuición que yo tenía ya el 26 de octubre de 1999, gracias a las reclamaciones que Angelo Terenzoni establece en Ceula, Ligure - Romana - Alta Edad Media (siglo VI aC - sec. XII dC), Editrice Liguria 1977 p. 81, ove cita Il tratto " Luni - Boron - in Alpe Pennino " disegna infatti una ben precisa direzione, mostrando la rappresentazione cartografica la via sul punto di superare un'alta catena di montagne, la leggenda " Veleiates ", che si estende nello spazio libero, dopo la linea oltrepassata dalla via stessa, indica poi lo stanziamento di quelle tribù avanti la delimitazione municipale romana, stanziamento che superava ampiamente i confini del più tardo Municipio di Veleia . 81 El tramo que cita "Luni - Boron - en Alpe pluma" es un dibujo muy claro de dirección, con indicación de la cartografía punto en el camino para superar una cadena de montañas, la leyenda "Veleiates", que se extiende en el espacio libre, después de la línea atravesada por la misma ruta y, a continuación, muestra la asignación de las tribus siguen romano límites municipales, el presupuesto que superó en gran medida los límites del municipio más tarde Veleia.
Non erano, forse, gli antichi Liguri della Val d'Aveto di stirpe Veleiate. No eran, quizá, la antigua Liguria Val d'Aveto Veleia de la raza.

Intanto avevo ripreso a fare ricognizioni sul territorio alla ricerca di eventuali antichi insediamenti. Mientras tanto yo había empezado a hacer reconocimiento en el territorio en busca de posibles antiguos asentamientos.
Con l'amico Giovanni Ferrero eravamo giunti alla conclusione (anche sulla scorta d'esperienze desunte da libri di storici che agirono tra il 1920 ed il 1940, specie Giuseppe Fontana per la zona Avetana) che alcuni poggi castellabili , sia in Aveto sia in Trebbia, vennero appositamente disposti lungo le anse dei fiumi al fine di sfruttare il naturale sbarramento su tre lati che queste zone offrono. Con su amigo John Ferrero había llegado a la conclusión (incluso en la luz de la experiencia derivada de los libros históricos que actúe en el periodo entre 1920 y 1940, especialmente Giuseppe Fontana de la zona Avetana) que algunos castillos de pie, tanto en Aveto es Trebbia , Fueron organizadas especialmente para ellos a lo largo de las curvas de los ríos a fin de aprovechar la barrera natural en tres partes que ofrecen estas áreas.

Sempre grazie a Gianni Ferrero fui introdotto nell'ambiente degli storici e degli 'storici locali'. También gracias a Gianni Ferrero se introdujo en el histórico y local de los historiadores ».
È bene precisare che gli 'storici locali' sono cosiddetti perché, non essendo 'dottori in storia', non vengono considerati degni di fregiarsi del titolo di storici . Debe quedar claro que el local de los historiadores »se llama así porque no es" los médicos en la historia ", no se consideran dignos de llevar el título de historiadores.
Quasi che la storia cosiddetta locale sia un sottoprodotto della Storia ! Casi que la llamada historia local es un subproducto de la historia!
Non è forse vero che gli accadimenti che si svolgono in ambito locale interagiscano con altri, magari avvenuti a centinaia di miglia, per dare origine a quella comprensione del 'tutto' che è la storia ? ¿No es cierto que los acontecimientos que tienen lugar en locales de interactuar con otros, tal vez se producen cientos de kilómetros para dar lugar a la comprensión de "todos" que es la historia?
Gli 'storici locali' lavorano seriamente, pazientemente, onestamente e con passione: hanno tutti i titoli necessari per fare Storia ! El «Los historiadores locales de trabajo serio, con paciencia, honestidad y con pasión todos los requisitos para hacer Storia!
La Storia , così come la Cultura , appartiene a tutti. La historia como la cultura pertenece a todo el mundo.

Durante le molte manifestazioni di cui Giovanni Ferrero era promotore (4) , io incontrai storici e 'storici locali' di varia provenienza, arricchendo ed ampliando, così, le mie conoscenze. Durante las numerosas manifestaciones de las cuales fue promotor Juan Ferrero (4), y me reuní con los historiadores locales de los historiadores "de todas las fuentes, enriquecer y ampliar, por lo tanto, mi conocimiento.

Nel Luglio del 2000 realizzai, per l'amico Alberto Menna, due pannelli espositivi in cui era rappresentato il Miracolo d'Allegrezze (5) : furono esposti in occasione della Festa della Trebbiatura che si tenne in quell'anno a La Villa, frazione del Comune di Santo Stefano d'Aveto. En julio de 2000 realizzai por su amigo Alberto Menna, dos paneles en los que el milagro se contabilizan Allegrezze (5) fueron expuestos durante el Día de la Trilla que se celebró ese año en La Villa, la proporción de Municipio de Santo Stefano d'Aveto.
Tale festa, che annualmente va sempre più ricevendo consenso tra le carovane di visitatori che fin qui giungono per gustare una giornata d'altri tempi, rappresenta fra le case del villaggio gesti d'usata memoria , proponendo, con un salto nel passato, gli usi ed i costumi dell'epopea contadina in Val d'Aveto. Este festival, que cada año va obteniendo cada vez más consenso entre las caravanas de visitantes que vienen aquí a disfrutar de un día del pasado, es una de las casas de la aldea gestos de la memoria utilizada por proponer, con un salto en el pasado, los usos trajes y campesinas dell'Epopea en Val d'Aveto.

Sempre nell'agosto del 2000, con gli amici della Sezione Cultura della Pro Loco di Rezzoaglio (Graziella Mazza, Lino Maggi, Maria Badaracco, Lino Losi, Manuela Brignole) realizzammo, con la supervisione di Graziano Fontana, la mostra delle Foto Antiche , per recuperare in parte il patrimonio fotografico disperso presso le varie famiglie della Valle, fonte importantissima per un futuro Archivio d'immagini della nostra cultura . También en agosto de 2000, con los amigos de la Sección de Cultura de la Pro Loco de Rezzoaglio (Graziella Mazza, Lino Maggi, María Badaracco, Lino Losi, Manuela Brignole), con la supervisión de Graziano Fontana, la exposición de fotos antiguas para recuperar parte de los activos fotográficos diseminados en las diversas familias del Valle, una fuente importante para el futuro archivo de imágenes de nuestra cultura.

Il giorno 17 giugno 2000, pochi mesi prima, su indicazioni di Antoniuccia Sbertoli, impiegata al Comune a Santo Stefano d'Aveto, conosciuta frequentando l'archivio comunale alla ricerca di documenti antichi sulla Valle, trovai il Castello di Rezzoaglio , o meglio i suoi ruderi, e sulla piana sottostante i resti di un antico villaggio. El 17 de junio de 2000, unos meses antes, sobre las reclamaciones de Antoniuccia Sbertoli, empleados en el municipio de Santo Stefano Aveto, conocido municipales que asistieron a la búsqueda en los archivos de documentos antiguos en el Valle, he encontrado Rezzoaglio Castillo, o más bien su ruinas, y la llanura por debajo de los restos de una antigua aldea.
Il sito prossimamente sarà interessato da una campagna di studi da parte degli amici medievisti,storici dell'arte, archeologi e storici. El sitio pronto se verán afectados por una campaña de los estudios realizados por amigos medievalistas, historiadores del arte, arqueólogos e historiadores.
La scoperta ebbe seguito in virtù del fatto che, mentre io ero intento a scrivere il contributo Rezzoaglio, che doveva far parte del depliant Rezzoaglio. El descubrimiento fue seguido por el hecho de que, si bien yo era la intención de escribir la Rezzoaglio, que iba a ser parte del folleto Rezzoaglio. Hemingway e la Val d'Aveto , parlavo di "Castello" posto sulla rocca omonima, presso l'ansa dell'Aveto , senza averne minimamente verificato l'esistenza. Hemingway y la Val d'Aveto, habló de "Castillo" in situ sobre la roca en el llamado heraldo dell'Aveto, sin la más mínima verificado su existencia.
Non era corretto pubblicare una notizia sulla scorta di "sentito dire", specie quel genere di notizia . No es adecuado para publicar una historia basada en "rumores", especialmente el tipo de noticias.
Così quel giorno 17, verso le 13.00, chiesi se qualche strada portava alla collinetta oltre l'Aveto, ove s'immaginava fosse, scendendo verso il rio Molineggio. Así que ese día 17, alrededor de las 13.00 horas, preguntó si de alguna manera llevó a la colina más allá de la Aveto donde s'immaginava fue hasta el río Molineggio.
Percorso forse più praticabile, ritenendo impensabile il guado dell'Aveto. Quizá la ruta más factible, teniendo en cuenta lo impensable Ford dell'Aveto.
Mi fu risposto, dal cugino della Sbertoli, che forse c'era ancora un sentiero che portava alla "Megoia", ma che era " un bûscioà " (luogo invaso dalle serpi) e se era mia intenzione di andare a perdere la vita... I fue respondida por el primo de Sbertoli, que tal vez hubo un camino que condujo a la "Megoia", pero que era "un bûscioà" (lugar invadido por serpientes) y si era mi intención de ir a perder su vida .. .
Lui del castello non n'aveva mai sentito parlare, così una vecchia del luogo d'Esola da entrambi interpellata. Él no es el castillo n'avoir escuchado nunca, sólo un antiguo lugar de ESOL ambas funciones.

Io mi avventurai, avevo la videocamera, una piccola macchina fotografica Kodak, dei fogli quadrettati, una matita, e una metrella da 5 metri. I avventurai, tuve la cámara, una pequeña cámara Kodak, cuadrado hojas, un lápiz y un metrella de 5 metros.
Girovagai su e giù, per la collina puntuta, ferendomi coi rovi e coi pruni. Girovagai arriba y hacia abajo, se refirió a la colina, con ferendomi con zarzas y podar.
Credevo di non aver trovato nulla... No he encontrado nada ...
Scendendo sulla spianata sotto la collinetta anzidetta, m'imbattei in un muretto, alto poco più d'un metro, apparecchiato in conci di buona fattura, non sembrava una macera , v'erano tracce di malta come legante. Descendente en la explanada por debajo de la colina arriba, m'imbattei en una pared, justo encima de la cima de un metro, equipos concretos de buena factura, no parecía una ruinas, había huellas de mortero como un cuaderno.
Vi girai intorno, era quella che poi chiamai negli schizzi approntati la torre. Nos ocuparemos de todo, lo que entonces era llamado croquis elaborado en la torre.

Pazzo di gioia... Loco de alegría ... Incominciai a fotografare e riprendere con la cinepresa, feci più giri intorno alla torre nel timore che, come spesso succede, certe riprese saltino. Empecé a fotografiar y reanudar con la cámara, lo hice más vueltas alrededor de la torre por temor a que, como sucede a menudo, algunos disparos volar.
Per via della troppa eccitazione, ci si dimentica di controllare se è accesa la spia del REC. Debido a demasiada emoción, se le olvidó verificar si la luz está en el REC.
La data era sovra impressa sulla pellicola. La fecha fue de más impresionado en la película.

Bene! Bien!

Iniziai a fare gli schizzi della torre , poi visto che s'era fatto tardi, feci il percorso a ritroso ripromettendomi di ritornare a breve. Empecé a hacer bocetos de la torre, y luego había hecho desde finales de heces ripromettendomi camino hacia atrás para volver pronto.
Il 24 giugno 2000, dopo aver percorso il solito sentiero, ed aver individuato chiaramente muri di sostegno che portavano al sito, mi trovavo, nuovamente, a filmare ea rilevare nei pressi della torre . El 24 de junio de 2000, después de que cubra la ruta habitual, y han identificado claramente las paredes de apoyo que llevaron al sitio, yo estaba, una vez más, para detectar y disparar cerca de la torre.
Osservando meglio, mi accorsi che c'erano altri muri semitondi. Mirando mejor, me di cuenta de que hay otros muros semitondi.
Mi accingevo a filmarli... Voy a películas ...
Alcuni metri più in là, intravidi fra le fronde, in seguito ad una variazione di luminosità, altri muri. A pocos metros más allá, intravidi entre las frondas, a raíz de un cambio en el brillo, otras paredes.
Era il bastione semicircolare . Fue el bastión semicircular.
Il campanile di Rezzoaglio batteva sordi rintocchi, ma a me dello scorrer del tempo poco importava, ero io ed il mio castello , quasi un rapporto di simbiosi. La torre campanadas Rezzoaglio golpes sordos, pero voy a rodar la cuestión de poco tiempo, era yo y mi castillo, una relación casi simbiótica.
Lui aveva bisogno di me per emergere dalle nebbie della storia, io avevo bisogno di lui per dare un senso ad anni di duro lavoro in quelle plaghe, spesso deriso come un cacciatore di sogni . Él me necesitaba para salir de la oscuridad de la historia, hice lo necesario para dar sentido a los años de duro trabajo en los plage, a menudo derided como un cazador de sueños.
Ora avevo una preda, e che preda! Ahora tuve una presa y la presa!
Rimasi sul sito fino a quando riuscii a distinguere qualcosa in mezzo alla vegetazione. Yo estaba en el sitio hasta que yo era capaz de distinguir algo en medio de la vegetación.
Il campanile... La campana ... Fedele sentinella, di là dall'Aveto, attraverso l'occhio della torre campanaria, ogni tanto guardava bonaria a quel pazzo che si arrovellava a salire e scendere dalla collinetta spianata in cerca di chissà ché... Fiel centinela, además dall'Aveto a través del ojo de la torre del campanario, de vez en cuando parecía una locura en que Bonaria que arrovellava arriba y abajo la colina de la explanada en busca de quién sabe porque ... Aveva forse smarrito la ragione! Había perdido tal vez la razón!
Il pazzo aveva individuato postazioni difensive più in basso lungo il fiume, parevano controllare la strada che dal guado presso un grosso masso in mezzo all'Aveto, con i ruderi di una pila , conduceva, ben articolata, con muretti a secco alla spianata della torre e del torrione semicircolare . El loco había detectado posiciones defensivas más abajo en el río, parece que la hoja de control de la Ford en una gran roca en el medio all'Aveto, con las ruinas de una batería, dirigida, bien articulado, con paredes de piedra de la explanada de la torre y la torre semicircular.

Colpendo il sottobosco col suo fido bastone, il pazzo, lì per lì sentì un suono sordo, come di un muro, ma avendo paura, essendo solo, a scendere verso il dirupo per controllare, abbandonò l'idea. Golpear el suelo con su palo de la exposición, el loco, no consideró que haya un sonido sordo, como un muro, pero con miedo, estar solo, a caer en el barranco de control, abandonó la idea.
Tempo dopo, tornò sul sito con gli amici: Alberto Menna, Armando e Carlo Fugazzi, quest'ultimo calandosi giù ritrovòil muretto, o avanzo di muro perimetrale. Tiempo después, regresó al sitio con amigos: Alberto Menna, Armando y Carlo Fugazza, este último ritrovòil emergentes en la pared, o los excedentes de perímetro de la pared.
S'era fatto tardi. Ha hecho más tarde.
Provò a discendere dove la collinetta sembrava degradare dolcemente verso l'Aveto. Trató de descender la colina, donde parece que se degradan lentamente Aveto.
Fu alla fine del percorso che, giunto sul piano, si avvide della presenza d'immensi muri perimetrali, o almeno così sembrava. Fue el final de la pista que, vamos, que avvide la presencia de enormes paredes, o por lo que parece.
Le pietre parevano accatastate sfruttando l'imponenza del basamento, essendo massi di fiume sovrapposti senza apparente traccia di legante. Las piedras apiladas parecía explotar la grandeza del sótano, como río rocas apiladas sin aparente rastro de carpeta.
Costeggiò la spianata. A lo largo de la explanada.
Incontrò altri immensi muri che parevano di difesa. Logramos la meta de otros que parecían inmensos muros de defensa.
Un tratto di muratura misurava circa tre metri di spessore. Un tramo de muro de unos tres metros de espesor.
Nel boschetto a lato ancora ruderi disseminati dappertutto. En un freno de mano sigue siendo dispersas en todo el mundo.
Incontrò una casa colonica, che negli schizzi avrebbe chiamato foresteria . Logramos la meta de una granja, que fue llamado en bocetos invitado.
Indagò brevemente e provò a guadare il fiume, passando di masso in masso, con l'ausilio del bastone che fungeva da stabilizzatore. Brevemente investigado y tratado de vadear el río, ir a misa en la piedra, con la ayuda de bastón que sirve como un estabilizador.
Giunse sull'altra riva. Venía en la otra orilla.
Risalì un sentiero e sbucò sul piazzale della chiesa di Rezzoaglio. Hasta un camino y llegar a la plaza de la iglesia Rezzoaglio.
Incontrò il Sindaco. Se reunió con el alcalde.
Disse... Dijo ... Forse ho scoperto il Castello di Rezzoaglio... Tal vez descubierto el castillo Rezzoaglio ... Gli fu risposto... Fue la respuesta ... Ah! ¡Ah! Bene... Bueno ...
Tornò ancora sul sito per accertarsi di non aver preso abbagli, e vi portò gli amici d'Allegrezze il 23-08-2000. Regresó de nuevo en el sitio para asegurarse de que no han tenido reflejo, y me trajo a los amigos de Allegrezze el 23-08-2000.
Tornò il 1 Settembre 2000 con l'amico Paolo Giovagnoli, che possedeva una macchina fotografica digitale, in modo da realizzare alcune foto decenti, e intanto fece altre riprese con la videocamera e nuove indagini. Regresó el 1 de septiembre de 2000 con su amigo Paolo Giovagnoli, que poseía una cámara digital, a fin de lograr algunas fotos decente y, mientras tanto, hacer más con tiros y videocámara nuevas investigaciones.
In virtù delle varie spedizioni sul sito, realizzò alcuni schizzi su carta quadrettata sul suo quaderno d'appunti, con viste di fianco o dall'alto dei luoghi, riproponendo abbastanza fedelmente, diremmo in scala, i ruderi dell'insediamento. En virtud de las diversas expediciones en el sitio, hizo algunos bocetos sobre papel cuadrado de su libro de notas, con vistas desde arriba o al lado de algunos lugares, estás bastante fielmente, por ejemplo, en la escala, la solución ruinas.

Intanto era apparso sul numero 5 della rivista 'Grigua' (settembre-ottobre 2000), alla pagina 21 della rubrica 'Grigua Cultura', un pezzo da me firmato: ' Il Castello di Rezzoaglio. Mientras tanto había aparecido en la revista número 5 'Grigua' (septiembre-octubre de 2000), en la página 21 de la sección «Grigua Cultura ', una pieza que he firmado:« El Castillo Rezzoaglio. L'esclusivo ritrovamento nella Val d'Aveto . El único descubrimiento en Val d'Aveto.

É bene ricordare che anche sugli insediamenti di Mileto e Castelletti, lo Sbarbaro aveva riprodotto, specie del primo, tentativi di ricostruzione grafica, in base ai pochi elementi visibili, non essendovi sul luogo strutture in alzato, che permettessero di stabilire con certezza ove fosse posta un'eventuale torre , o claustrum . Es bueno recordar que incluso los asentamientos de Mileto y Castelletti, el Sbarbaro ha desempeñado, especialmente en los primeros intentos de reconstrucción gráfica, de acuerdo con los pocos elementos visibles, no en el momento de levantarse en su lugar las estructuras que permitan determinar con certeza si fueron colocados una torre, o Claustrum.
In specie una riproposizione dopo un'indagine sul campo effettuata verso la fine del settembre 2000. En el caso de una reactivación después de una encuesta llevada a cabo en el campo a finales de septiembre de 2000.
Le immagini e gli schizzi del presunto Castello di Rezzoaglio , stampate su supporto cartaceo, se le portò al seguito per mostrarle agli amici Gianni Ferrero, Guido Ferretti e Mauro Casale durante la gita a Brescia, in occasione della mostra Il futuro dei Longobardi , organizzata dall'Istituto Internazionale di Studi Liguri di Genova, alle cui lezioni da qualche tempo partecipava. Las fotografías y bocetos de los presuntos Rezzoaglio Castillo, impreso en papel, si más tarde ante ellos para mostrar a sus amigos Gianni Ferrero, Guido Ferretti y Mauro Casale durante el viaje a Brescia, con motivo de la exposición El futuro de los Lombardos, organizado por la Instituto de Estudios Internacionales Liguri de Génova, cuya experiencia durante algún tiempo participó.
Verso il 16 di settembre dello stesso anno fu accompagnato dall'amica Graziella Mazza, alla "Casa dei Galli", casa forte, o caminata , come la chiama G. A 16 de septiembre de ese año estuvo acompañado de su Graziella Mazza, la "Casa dei Galli, casa fuerte, o caminar, como el nombre G. Fontana, nei pressi di Rezzoaglio, un tempo casa gentilizia, con funzioni di dogana e controllo i cui ruderi presentano ancora notevole interesse. Fontana, cerca de Rezzoaglio, una vez a casa gentil, para actuar como el control aduanero y en cuyas ruinas aún considerable interés.

Su indicazione della stessa indagò sulla collinetta del Castelletto in località Pre grise , o Pre Grixie , non lungi da "Casa dei Galli" , essendo l'una e l'altro a vista, ove ancor si rilevano muretti che tendono a formare sulla sommità un basamento per un eventuale posizionamento di una torre , o luogo d'avvistamento e controllo. Sobre la indicación de que investigó el recurso de la colina de Castelletto en Pre grise, o Pre Grixie, no lejos de "Casa dei Galli", que es uno y el otro sobre la vista, incluso donde hay paredes que tienden a formar en la parte superior una base para una posible colocación de una torre o en el lugar de observación y control.
Dagli amici d'Allegrezze, Alberto Menna e fratelli Armando e Carlo Fugazzi, era stato accompagnato sul sito del Castelluzzo , presso Caselle, della cui esistenza venne a conoscenza anni prima grazie a Roberto Focacci, un'appassionato di cose antiche, la cui vivida intelligenza strideva con gli abiti spesso dimessi indossati dall'uomo. Amigos de Allegrezze, Alberto Menna y los hermanos Armando y Carlo Fugazza, estuvo acompañado en el sitio de Castelluzzo en Caselle, cuya existencia es consciente de años antes gracias a Roberto Focacci, un apasionado de lo que es de edad, cuya inteligencia viva paso con la ropa a menudo usado por el hombre resignado.
Avrebbe imparato, in seguito, che, la conoscenza e la sapienza, spesso non vanno d'accordo con colletti troppo inamidati. Por lo han aprendido, después de que el conocimiento y la sabiduría, a menudo no se llevan bien con collares demasiado almidonada.
Sulla sommità del monte detto Castelluzzo vi sono i ruderi di una torre , forse a pianta quadrata, di notevole valenza architettonica, che è in vista del Castello di Santo Stefano d'Aveto e con la torre , detta del Castelà , presso Campomenoso, quest'ultima posta s'una collinetta nei pressi del rio Molini , come più tardi avrebbe verificato. En la parte superior de la montaña Castelluzzo dijo que son las ruinas de una torre, tal vez un cuadrado de gran valor arquitectónico, que está a la vista de la Castello di Santo Stefano d'Aveto y con la torre, conocida como el Castillo en Campomenoso, esta " s'un último puesto de la colina cerca del río Molini, como se comprobó más tarde.
Dal Castelluzzo probabilmente si controllava anche buona parte del comprensorio di Rezzoaglio e di quello del Castellomà , altra zona d'interesse, verso Amborzasco, ciò lo s'indovina essendo attualmente il luogo invaso dalla vegetazione. De Castelluzzo probablemente también controlado gran parte de la Comunidad de Rezzoaglio y la Castellomà, otra área de interés, a Amborzasco, siendo ésta la s'indovina actualmente el lugar invadido por la vegetación.
Per avere delle conferme con l'amico Guido Ferretti si era recato, alla fine dell'ottobre 2000, in Archivio di Stato a Parma. Para obtener la confirmación con su amigo Guido Ferretti había ido a finales de octubre de 2000, en los Archivos de Estado de Parma.
Guido cercava certi "Banditi" Ferretti di Casoni di Fontanigorda, e analizzava filze del Criminale . Guido intentó algunos "bandidos" Ferretti de Casoni de Fontanigorda, y el análisis de filze penal.
Sandro sperava di trovare documenti sul castello di Rezzoaglio e, ritenendolo antico, si era indirizzato sulle filze della Famiglia Malaspina, feudatari che in Aveto avevano agito per lungo tempo... Sandro esperaba encontrar documentos sobre el castillo Rezzoaglio y, como edad, fue enviado el filze la familia Malaspina, en Aveto señores feudales que había actuado durante mucho tiempo ...
Per chiarezza d'esposizione e per dar merito a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno ritorniamo ora un attimo indietro. Para mayor claridad de exposición y para dar contenido a aquellos que han contribuido a la realización de este sueño ahora un momento en que volver.

Ai primi del 2000, incontrai a San Salvatore di Cogorno fra gli altri, Daniele Calcagno e Marina Cavana. A principios de 2000, se reunieron en San Salvador de Cogorno, entre otros, Daniele Calcagno y Marina Cavana.
Ero lì con l'incarico di rappresentante per la cultura dei Comuni di Santo Stefano d'Aveto e Rezzoaglio, nel costituendo comitato dei Comuni dei Fieschi . Yo estuve allí con el puesto de Alto Representante para la cultura de los Comunes de Santo Stefano d'Aveto y Rezzoaglio en la formación de la Comisión de los Comunes Fieschi.
A Daniele feci omaggio del mio opuscolo Banditi di Val d'Aveto e loro rapporti con la Serenissima Repubblica Genovese . Un homenaje Daniele heces de mi libro Bandoleros de Val d'Aveto y sus relaciones con la Serenísima República Genovese.
Lo incontrai nuovamente in Galleria Mazzini, a Genova, in occasione della Pasqua 2000, e Daniele mi accennò che, forse, lo avrebbe pubblicato. Lo conocí una vez más en la Galleria Mazzini, en Génova, durante la Semana Santa de 2000, Daniele y he mencionado que tal vez se publicó.
Verso novembre dello stesso anno andai alla Libreria di Via Garibaldi 12 , dei Signori Bruno e Gian Maria Varese, nella speranza di incontrarlo e parlargli della scoperta del castello di Rezzoaglio. Alrededor de noviembre de ese año se destinó a la Biblioteca de Via Garibaldi 12, la Cámara de los Lores Bruno y Gian Maria Varese, con la esperanza de reunirse y hablar con el descubrimiento del castillo de Rezzoaglio.
Portai con me copia de U Calendaiu , ossia il calendario per l'anno 2001, edito nel novembre 2000 col contributo della Pro Loco di Rezzoaglio, ed impaginato dal sottoscritto, con l'ausilio di Graziella Mazza, e rilettura grafica di Paolo Giovagnoli. Tomó con una copia de U Calendaiu, a saber, el calendario para el año 2001, publicado en noviembre de 2000 con la contribución de la Pro Loco de Rezzoaglio paginado y por mí mismo, con la ayuda de Graziella Mazza, y de la lectura gráfica Paolo Giovagnoli.
Il calendario fu il tentativo di usare un mezzo semplice per far passare un messaggio difficile, ossia la salvaguardia del nostro patrimonio storico culturale, tramite foto d'epoca e racconti brevi permeati di fatti che si perdevano nella leggenda, corredato da ricette, filastrocche e proverbi della nostra terra. El calendario está tratando de utilizar un simple medio para conseguir un difícil mensaje, a saber, la preservación de nuestro patrimonio cultural a través de fotos históricas y cuentos cortos impregnado hechos que se pierden en la leyenda, acompañada de recetas, rimas infantiles y proverbios de nuestra tierra.
Convinsi Daniele e Marina della bontà del ritrovamento tant'è che la settimana dopo con l'archeologo Fabrizio Benente, facemmo un'indagine sul campo. Daniel y Marina convencido de la bondad de encontrar hasta el punto de que la semana después de que el arqueólogo Fabrizio Benente, hizo una encuesta sobre el terreno.
Si decise da allora di affrontare un programma d'indagine organica sugli insediamenti medievali, e non, in Val d'Aveto, ma come si sa, non tutto è così facile... Se decidió entonces abordar una investigación sobre la medieval, y no en Val d'Aveto, pero como ustedes saben, no todo es tan fácil ...
Intanto il mio opuscolo sui banditi che distribuivo a conoscenti interessati alla cultura, stampandolo in proprio, pur suscitando interesse, compresa una recensione sul mensile: il Golfo, Monti e Valli, nell'aprile del 2000, non vedeva la luce. Mientras tanto, mi folleto sobre los bandidos que distribuyó a los interesados conocidos en la cultura, los servicios de impresión, mientras que despertar interés, entre ellos una revista mensual en el Golfo montañas y valles, en abril de 2000, no ver la luz.
Uscì, in versione ridotta, grazie all'amico Lino Maggi, sul periodico La Voce dell'Aveto , come inserto interno, nell'ottobre del 2000. Salió en versión más pequeña, gracias a un Lino Maggi, el periódico La Voce dell'Aveto, como interna manga, en octubre de 2000.
Fra novembre e dicembre 2000 fui sul territorio con l'amico G. Entre noviembre y diciembre de 2000 fue la zona con su amigo G. Franco Badaracco, cittadino francese, abitante nel circondario di Parigi, ma originario di Recco, innamorato della Valle dell'Aveto, dalla quale pensava provenissero i suoi antenati. Franco Badaracco, un ciudadano francés, residente en el distrito de París, pero originalmente de Recco, en el amor con dell'Aveto Valley, que él pensó procedía de sus antepasados.
Grazie a lui imparai molto sui romani, e sulla loro capacità di costruire e sfruttare strade, con pendenze elevate, sui colli francesi o spagnoli, su alcune tecniche di costruzione dei bizantini e su usi e consuetudini medievali, specie sugli insediamenti. (... continua ) Gracias a él he aprendido mucho sobre los romanos, y su capacidad para explotar y construir carreteras, con empinadas alto en las colinas francés o español, en algunas de las técnicas de construcción bizantina y medieval costumbres y hábitos, sobre todo en los asentamientos. (... Continuación)

Cosa è la Storia? La mia attività: 2001 - 2003

Note Notas

(1) (1)
Massimo Brizzolara , La Val d'Aveto - frammenti di storia dal Medioevo al XVIII secolo , Premio "Yvon Palazzolo" 1998 Massimo Brizzolara, Val d'Aveto - fragmentos de la historia desde la Edad Media hasta el siglo XVIII Premio "Yvon Palazzolo" 1998

(2) (2)
Giuseppe Fontana, "Rezzoaglio e Val d'Aveto. Cenni storici ed episodi", Rapallo 1940 Joseph Fontana, "Rezzoaglio y Val d'Aveto. Históricos y episodios", Rapallo 1940

(3) (3)
Osvaldo Garbarino, "Monaci, milites e coloni", Genova 2000 Osvaldo Garbarino, "Monjes, milites y los colonos", Génova 2000

(4) (4)
Fra le manifestazioni cito: Entre los eventos cito textualmente:
" Matteo Vinzoni Cartografo ", mostra itinerante inaugurata nell'estate 1997 presso la sala capitolare del Convento Agostiniano di SM di Montebruno e transitata per i comuni di Bonassola, Deiva, Framura, Moneglia, ospitata il 1°maggio 1999 a Davagna; "Mateo Vinzoni cartógrafo", exposición itinerante inaugurada en 1997 con la entrega de la habitación convento agustino de Santa Maria di Montebruno y pasado común de Bonassola, Deiva, Framura, Moneglia, organizada el 1 de mayo de 1999 a Davagna;
"Pier Maria Canevari" mostra albergata il 1° maggio del 1999 al Santuario di NS della Vittoria presso la Scoffera: "Pier Maria Canevari" exposición alberga el 1 de mayo de 1999 en el Santuario de Nuestra Señora de la Victoria en la Scoffera:
" Sophie Blanchard" , mostra svoltasi a Montebruno l'undici luglio 1999 (prima edizione luglio 1998) in contemporanea con quella su "La Zecca di Montebruno" ; "Sophie Blanchard," muestra que tuvo lugar en Montebruno el once de julio de 1999 (primera edición en julio de 1998) simultáneamente con el de "La Casa de la Moneda Montebruno";
" Matteo Vinzoni. Un cartografo del '700 per il 2000 ", mostra che si svolse nel gennaio 2000 (nel comune di Busalla e poi nel comune di Casella) ed alla quale cui partecipai, grazie a Gianni, con due quadri espositivi riguardanti la Val d'Aveto; "Mateo Vinzoni. Un cartógrafo de 700 para el año 2000, muestran que tuvo lugar en enero de 2000 (en el municipio Busalla y, a continuación, en la ciudad de Casella) y al que he asistido, donde, gracias a Gianni, con dos pinturas exposición sobre el Valle de Aveto;
" Santa Rosalia. Una Devozione venuta dal mare ", mostra tenutasi nel settembre del 2000 a Quiliano (Savona) "Santa Rosalía. Una devoción procedentes de la mar", exposición celebrada en septiembre de 2000 a Quiliano (Savona)

(5) (5)
Miracolo d'Allegrezze : apparizione della Madonna ad una fanciulla di La Villa, frazione del Comune di Santo Stefano d'Aveto. Milagro de Allegrezze: aparición de la Virgen con una chica de La Villa, fracción del municipio de Santo Stefano d'Aveto.



Pagina pubblicata il 10 settembre 2004, letta 2071 volte dal 23 gennaio 2006 Página publicada el 10 de septiembre de 2004, visitada 2071 veces desde el 23 de enero 2006
Per esprimere un commento su questo articolo si prega di contattare la redazione via e-mail Para expresar un comentario sobre este artículo, por favor, póngase en contacto con el editor a través de e-mail



 EUROimpianti
EUROimpianti EUROimpianti

 BBC - Languages
Imparare le lingue con BBC Languages El aprendizaje de idiomas con la BBC Idiomas