Posizione: Valdaveto.net > Famiglie, genealogie e casati > L'origine del cognome Sbarbaro Ubicación: Valdaveto.net> familiares, las genealogías y las familias> El origen del apellido Sbarbaro
Nel 1997, iniziando la mia attività nel campo della ricerca storica in alta Val d'Aveto, chiesi agli abitanti di Villa Sbarbari (Rezzoaglio - Genova) se qualcuno conoscesse l'origine del cognome Sbarbaro. En 1997, a partir de mi empresa en el ámbito de la investigación histórica en el alto Val d'Aveto, pidió a los residentes de Villa Sbarbaro (Rezzoaglio - Genova) si alguien sabe el origen del apellido Sbarbaro.
La maestra Ornella rispose che il cognome poteva derivare dal termine 'barbaro' [1] ed altri sostennero che i vecchi del paese avessero comprato la 'S' da aggiungere a 'barbaro' in quanto discendenti da banditi provenienti dal sud. Ornella el maestro respondió que el nombre podría derivar de la palabra «bárbaro» [1] y otros que apoyaban el viejo país había comprado la 'S' para añadir un "bárbaro", como descendientes de bandidos desde el sur.
L'ipotesi in sé era affascinante, il fascino particolare che a volte i paesani sanno infondere in tutto ciò che sa d'antico trasformandolo in leggenda. La idea en sí fue fascinante, el encanto que a veces los aldeanos pueden inculcar en todo lo que huele a viejo y lo convirtió en leyenda.
Un giorno, conversando con Ersilia Sbarbaro, venne fuori che (secondo una ipotesi di alcuni anziani antenati) il nostro cognome avrebbe potuto trovare origine nel termine sbarbore , ovvero i barbi, pesci un tempo assai numerosi in specie nel tratto iniziale dell'Aveto. Un día, charlando con Ersilia Sbarbaro, que salió (en un caso de algunos antiguos antepasados) nuestro apellido podría llegar a casa a tiempo sbarbore, o barbos, el pescado una vez en un gran número de especies en el primer dell'Aveto.
La cosa mi lasciò perplesso: l'ipotesi d'essere originati dai barbari, longobardi o meno poco importava, era molto più affascinante. Me dejó perplejo: la posibilidad de ser originados por los bárbaros, Lombard o no importa poco, es mucho más fascinante.
Alcuni anni dopo, consultando un'edizione anastatica del Vocabolario Genovese-Italiano di Giovanni Casaccia dell'anno 1851, ebbi una folgorazione. Unos años más tarde, una consulta de anastatica Diccionario italiano-John Genovese Casaccia de 1851, tuve un shock. A pagina 479 stava scritto: En la página 479 se escrito:
SBÁRBAO sm Barbio, Specie di pesce spinoso appartenente al genere Ciprino, così detto perché ha quattro fili, o cirri intorno alla bocca in guisa di barbetta; ha inoltre la mascella superiore più lunga dell'inferiore. SBÁRBAO SM Barbi, espinoso especies de peces pertenecientes al género Ciprino, llamado porque tiene cuatro cables, o cirros alrededor de la boca en la forma de la barba; también la mandíbula superior más larga dell'inferiore. Vive nelle acque dolci delle parti medie dell'Europa; la sua carne è saporita; vien anche chiamato Barbo, e quando è piccolo, Barbino. Vive en agua dulce medio de las partes, y su carne es sabrosa, también llamado Barbo, y cuando se es pequeño, Barbini.
Accidenti! Condenar! Ecco confermato ciò che mi aveva detto Ersilia: dal genovese Sbárbao all'italico Sbarbaro (oppure Sbarboro ) il passo è breve. A continuación le confirmó lo que él me dijo Ersilia de Génova a Sbárbao Sbarbaro (o Sbarboro), el paso es corto.
Recentemente acquistai dall'amico libraio Claudio Ceotto uno stock di libri antichi. Recientemente comprado a su librero Claudio Ceotto un almacén de libros antiguos.
Li visionai appena, andai al solito a sensazioni. Li visionai justo, fui a la habitual sentimientos. I libri vanno odorati: ti affascina un titolo, un'immagine, una frase, spesso la copertina ne esprime il contenuto. Los libros son los olores: fascina que un título, la imagen, es decir, la cubierta a menudo un contenido.
Così, fra gli altri, Giuseppe Morgavi, "Rievocazioni Genovesi" con prefazione di Giovanni Ansaldo, seconda edizione aumentata, Libreria Editrice M. Así, entre otros, Giuseppe Morga ", Genovesi evocaciones", con un prefacio de John Ansaldo, la segunda edición aumentó, Libreria Editrice M. Bozzi - Antica Libreria Beuf - Genova 1961, pagg. Bozzi - Antigua Biblioteca BEUF - Génova 1961, pp. 166-167:
Infatti, nel magnifico salone della biblioteca Universitaria, modernamente ricavato dalla sommità del "Sancta Santorum" della chiesa annessa, tutto egregiamente affrescato da Domenico Piola, esiste ancora lo stemma dei Balbi, che è un pesce "barbo" sormontato dalla Corona Marchionale . De hecho, en el magnífico hall de la biblioteca universitaria, moderna procedentes de la parte superior del "Sancta Santorum" de la iglesia adyacente, así todos los frescos de Domenico Piola, todavía queda el emblema de Balbi, que es un pez "barbos" superado por la Corona Marchionale.

Ecco la conferma. Aquí la confirmación. Anche i Balbi, già Barbi, mantenevano sullo stemma nobiliare il pesce da cui trasse origine il soprannome di Barbo dato al capostipite (forse per via della sua rada barbetta) che in seguito (trasformatosi in Balbo o Balbi) dette il nome al casato. El Balbi, ya Barbi, mantenerse aristocrática escudo de armas sobre el pescado que trajo a casa el apodo dado a los padres Barbo (quizás debido a su escasa barba) y por debajo (o se Balbi Balbo) dice su nombre por el de la familia.
Probabilmente gli Sbarbaro, o Sbarboro, non hanno nulla da spartire con i Balbi, se non quel pesce che ne ha originato il simile cognome. Probablemente el Sbarbaro, o Sbarboro, no tienen nada que ver con el Balbi, si no el pescado que se originó el nombre similar.
Note Notas
[1] Nella cultura dell'Impero romano il barbaro era chi, non essendo padrone della lingua, balbettava il latino: dalla onomatopeia ba-ba ecco nascere il termine barbaro [1] En la cultura del Imperio Romano que era el bárbaro, no un maestro del lenguaje, tartamudez Latina de onomatopeia ba-ba nace el término bárbaro
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