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Santo Stefano d'Aveto e le sue ville Santo Stefano d'Aveto y sus villas

Toponimi, cognomi e microstorie Lugar nombres, apellidos y microstorie

di Sandro Sbarbaro Sandro Sbarbaro



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Estratto da: Carta Corografica della Provincia di Genova, Obtenido de Corografica Carta de la Provincia de Génova,
geometra Giovanni B. inspector John B. Mori, Genova, 1928 Mori, Génova, 1928

Le parrocchie ed i paesi sono riportati secondo il senso di scorrimento dell'Aveto. Las parroquias y los países se muestran de acuerdo con el sentido de deslizamiento dell'Aveto.
Per ciascuna villa (o frazione), dopo la pronuncia in linguaggio "avetano" sono riportati alcuni toponimi ricavati dalla analisi di vari documenti: Para cada villa (o parte de ella), después de que el lenguaje preliminar "que" son los nombres de algunos derivados del análisis de varios documentos:
fotocopie d'originali giacenti in Archivio di Stato a Genova 1 , Fotocopias de los originales almacenados en los Archivos de Estado de Génova 1
pubblicazioni cartografiche 2 , Publicaciones cartográficas 2
i registri della Parrocchia di Priosa d'Aveto (patrimonio delle nostre genti risalente al periodo 1660-1710 e finito, purtroppo, in quel di Piacenza), registros de la Parroquia de Priosa de Aveto (patrimonio de nuestros pueblos que datan del período 1660-1710 y más, por desgracia, en ese Piacenza)
pubblicazioni varie 3 . diversas publicaciones 3.

Parrocchia dei Santi Angeli Custodi d'Amborzasco Parroquia de la Santa ángeles de la guarda de Amborzasco Superior

Montegrosso (823 metri), in avetano si pronuncia "Muntegrossu". Montegrosso (823 metros), en caso de que se "Muntegrossu".
Nel 1549 è detta "Montegrosso", nel 1593 "Montegrosso", nel 1694 "Montisgrossi" o "Villa Montisgrossi", nel 1738 "Montegrosso", nel 1748 "Montegrosso", nel 1803 "Montegrosso". En 1549, se llama "Montegrosso" en 1593 "Montegrosso" en 1694 "Montisgrossi" o "Villa Montisgrossi" en 1738 "Montegrosso" en 1748 "Montegrosso" en 1803 "Montegrosso".
Il toponimo non ha bisogno di spiegazioni. El nombre no necesita explicación.
Presso Montegrosso è "Ca' d'Atu", ossia "Cadato", che rammenta "La casa di sopra", ex villa, ex osteria, ex prigione. En Montegrosso es "Ca 'd'Atu", a saber, "Cadato", que recuerda "La casa encima", ex-villa, una posada antigua, una antigua prisión.
Verso il Monte Aiona era il "Casone di Nettina" probabilmente appartenuto ad una certa Annettina. Hacia el Monte AION fue el "Casone de Nettine" probablemente pertenecían a una cierta Annettina.

Amborzasco (873 metri), in avetano si pronuncia "Ambrusascu" o "Ambursascu". Amborzasco (873 metros), en caso de que se "Ambrusascu" o "Ambursascu".
Nel 1324 era detta "Ambrosascha", nel 1549 "Ambrosascho", nel 1579 "Amborzasco", nel 1593 "Ambrozasco", nel 1688 "Amborsascho", nel 1694 "Villa Amborsascho", nel 1695 "Amborsaschi", nel 1738 "Amborsasco" nel 1803 "Amborzasco". En 1324 fue llamado "Ambrosascha" en 1549 "Ambrosascho" en 1579 "Amborzasco" en 1593 "Ambrozasco" en 1688 "Amborsascho" en 1694 "Villa Amborsascho" en 1695 "Amborsaschi" en 1738 "Amborsasco" en 1803 "Amborzasco".
Il toponimo potrebbe derivare dalle parole latine "Amburo + ascio" e significherebbe "Bruciare intorno al taglio con l'ascia" (una sorta di "ronco" ante litteram ). El nombre podría derivar del latín palabras "Amburo + ASCII" y "Grabación en torno a la corte con el hacha" (una especie de "Ronco" ante litteram). Ipotesi fantasiosa, ma non meno di altre che sinora hanno circolato. Hipótesis de fantasía, pero no menos que otros que se han desplazado hasta la fecha.
La Chiesa dei Santi Angeli Custodi di Amborzasco risale forse al XVIII secolo: sul vecchio campanile è la data 1768. La Iglesia de la Santa ángeles de la guarda de Amborzasco tal vez data al siglo XVIII, la antigua torre de la fecha es 1768.
Il buon Roberto Focacci d'Amborzasco alcuni anni or sono mi raccontò un interessante episodio risalente al tempo di Fransèisci (cioè al tempo delle truppe napoleoniche) che gli era stato narrato da alcuni vecchi del paese. La buena Focacci Roberto d'Amborzasco hace algunos años me dijo un interesante episodio de la época de Frans (es decir, el tiempo de las tropas de Napoleón) que había sido informado por algunos de los antiguos país.
Un dì una lunga fila di soldati stazionava presso i vicoli d'Amborzasco. Un día, una larga línea de soldados estacionados en las calles de Amborzasco. Pretesero di mangiare e pare che volessero il pane bianco: quello di grano, non quello fatto con misture di farina di castagna tipico dei nostri monti. Pretendió para comer y parece que quería pan blanco: el grano, no las mezclas con harina de castañas típicos de nuestras montañas.
Curiosa è la trasposizione semantica fatta dai nostri vecchi in seguito a tal richiesta. Curioso es su semántica realizados por nuestro viejo como resultado de este petición.
I francesi, indicando gli alberi di castagne, dicevano che non volevano il "pane di blocco" (che in genovese suona pressappoco "pan du broccu", riferendosi al "blocco di Genova" imposto dagli alleati anglo - austriaci) ossia il pane di mistura che si panificava allora. El francés, con indicación de los castaños, que dice que no desea que el pan para bloquear "(que suena casi Genovese" pan du broccu ", refiriéndose al" bloque de Génova "impuestas por el Anglo aliados - los austríacos), que es la mezcla de pan que luego de panadería.
I nostri contadini mandarono a memoria la frase "pan de brécche" riferendosi ai ramoscelli delle piante. Nuestros agricultores enviado a la memoria la frase "pan de las infracciones referentes a las ramas de las plantas.

Casoni d'Amborzasco (1018 metri), in avetano si pronuncia "Cassun d'Ambursascu". Casoni de Amborzasco (1018 metros), en caso de que se "Cassun de Ambursascu".
Si divide nei nuclei di "Casoni di Sopra" e "Casoni di Sotto". Se divide en los núcleos de "Casoni di Sopra" y "Casoni di Sotto."
Un tempo erano l'alpeggio di Amborzasco. Una vez que los Alpes Amborzasco.
Nei "casoni" si portavano le bestie sul finire della stagione autunnale, in tal modo si consumava il fieno in loco e s'ingrassavano i pascoli con lo stallatico. En "Casoni" que llevaban las bestias al final de la temporada de otoño, por lo que hay es consumida localmente y s'ingrassavano pastos con estiércol.

I cognomi più diffusi nella parrocchia d'Amborzasco erano: Focacci, Raggi, Monteverde, Zolezzi. Los apellidos más comunes en la parroquia de Amborzasco se Focacci, Raggi, Monteverde, Zolezzi.
I Focacci ei Raggi, secondo la tradizione, vennero dalla Toscana in seguito a guerre di fazione, forse nel periodo 1300 / 1400. I Focacci y rayas, según la tradición, vino de la Toscana después de las guerras de facciones, tal vez en el período 1300 / 1400.
I Zolezzi sono originari di Val di Sturla dalla località omonima; immigrati verso il 1500 per lavorare nella foresta della Penna quali boscaioli. Zolezzi I originarios de Val di Sturla el recurso mismo nombre, a 1.500 inmigrantes para trabajar en el bosque de leñadores que Penna.

Parrocchia di San Michele Arcangelo d'Alpicella Parroquia de San Miguel Arcángel Alpicella Superior

Gramizza (837 metri), in avetano si pronuncia "Gramiza". Gramizza (837 metros), en caso de que se "Gramiza".
Nel 1197 è detta "Grameza", nel 1251 "Grameza", nel 1593 "Gramiza". En 1197 se llama "Grameza" en 1251 "Grameza" en 1593 "Gramiza".
Il toponimo deriva forse dal latino "Gramen" che significa erba, prato, pascolo. El nombre deriva probablemente del latín "Gramen", que significa hierba, la hierba de pastos.
Presso Gramizza è il molino dei Monteverde, ancora attivo. Gramizza es en la fábrica de Monteverde, aún activo.

Alpicella (867 metri), in avetano si pronuncia "Arpixella" o "Arpescella". Alpicella (867 metros), en caso de que se "Arpixella" o "Arpescella".
Nel 1299 è detta "Arpexella", nel 1514 "Larpexella", nel 1530 "Alpisella", nel 1549 "Alpesella, o "Arpesella", nel 1552 "Alpixella", nel 1593 "Arpesella", nel 1695 "Villa Alpicella", nel 1738 "Arpisella", nel 1755 "Alpicella". En 1299 se llama "Arpexella" en 1514 "Larpexella" en 1530 "Alpisella" en 1549 "Alpesella, o" Arpesella "en 1552" Alpixella "en 1593" Arpesella "en 1695" Villa Alpicella ", en 1738 "Arpisella" en 1755 "Alpicella".
Il toponimo è composto dalle parole latine "Alpe + cella": visto che "Cella" vuol dire "camera, magazzino, dispensa, deposito", ma anche "cella, cappella, santuario", è assai difficile una risposta. El nombre se compone de las palabras latinas "Alpe celular +" desde "Cell" significa "habitación, el almacenamiento, la despensa, el almacenamiento," pero también "celda, capilla, santuario," es muy difícil de contestar.
Noi, pensando al grano che nasce su questi altipiani, suggeriremmo "dispensa delle Alpi". Pensamos que viene al grano en estas tierras altas, sugieren "dispensa de los Alpes".
Già che siamo in tema d'Alpe, ribadiamo (...cosa che già scrivemmo nel 1999) che il sito "in Alpe Pennino" della Tavola Peutingeriana si trovava sulla catena del Monte Penna, posta a poca distanza. Ya estamos en Alpe d'Say (... que ya escribió en 1999) que el sitio "en Alpe pluma" Cuadro Peutingeriana estaba en la cadena de Monte Penna, ubicado a poca distancia a pie.
La chiesa di San Michele d'Alpicella è nominata nel 1299. La iglesia de San Michele d'Alpicella fue nombrado en 1299.

Casafredda (861 metri), in avetano si pronuncia "Casafredda". Casafredda (861 metros), en caso de que se "Casafredda".
Nel 1324 è detta "Casafrigida". En 1324 se llama "Casafrigida". Nel 1549, nello "Scrutinio della Rendita del marchesato di S. Steff[a]no di Val d'Avato et num[ero] de fuochi di q[ue]lla e confini, fatto a te[m]po del Ecc[ellentissi]mo Conte del Fiesco", è detta "Casa freda", nel 1593 "Casa Fredda", nel 1688 "Casa frigida", nel 1694 e 1695 "Casafrigida", nel 1803 "Casafredda". En 1549, en "Valoración de la Jubilación Marquesado S. Steff [a] no di Val d'Avati num et [me] de los incendios q [u] t y las fronteras, ya sea que [m] algunos de Ecc [ellentissi ] Mo del Conte Fiesco ", se llama" fría house "en 1593" Cold House "en 1688" Casa frígida ", en 1694 y 1695" Casafrigida "en 1803" Casafredda ".
Il toponimo indica una "Casa fredda", e l'inverno vissuto a queste latitudini, in una gola ove, in inverno, il sole fa appena capolino, penso suggerì il nome. El nombre se refiere a una "casa fría", y el invierno vivió en estas latitudes, en un barranco donde, en invierno, el sol es sólo la cabeza, me sugirió el nombre.

Costa Pelata (1062 metri), in avetano si pronuncia "Costa Perà". Costa pelata (1062 metros), en caso de que se "Costa Pera".
Nel 1251 nella "Permuta" o "Investitura" fra Corrado Malaspina ei de Meleto appare, forse, come "Costa Pelegrina". En 1251 en "Permuta" o "Confirmación" entre Malaspina y Corrado de Meleto aparece, tal vez, como "Costa Pelegrin".
Nel 1549 è detta "Costa pellata", nel 1688 "Villa Costa pellata". En 1549, se llama "Costa de piel", en 1688 "Villa Costa piel".
Il toponimo "Costa Pelata", deriva forse dal fatto che all'epoca non vi erano molti alberi sul sito. El nombre de "Costa pelata", tal vez se deriva del hecho de que cuando había muchos árboles en el sitio.
Il topos "Costa Pelegrina", indica una Costa ove abbondano spazi. Los topos "Costa Pelegrin", indicando que un Costa espacios abundan.
È divisa negli insediamenti di "Case di Sopra" e "Case di Sotto". Se divide en los asentamientos de "asunto de encima y por debajo de los hogares".
Fra i due nuclei è la località "Casale", ove ancora si trovano case in pietra a vista di buona fattura. Entre los dos núcleos es la ciudad "casa", incluso si hay casas de piedra a la vista de la buena mano de obra.

Gavadi (1191 metri), in avetano si pronuncia "Gavadi". Gavadi (1191 metros), en caso de que se "Gavadi".
È divisa nei nuclei di Gavadi e Casoni di Gavadi. Se divide en nuclear y Gavadi Casoni de Gavadi.
Nel 1681 è citato "Villa delli Casoni delli Gavadi", nel 1688 "Casoni". En 1681 se cita "Villa signos Casoni Gavadi signos", en 1688 "Casoni".
La leggenda, suggeritami da Piero Campomenosi (ricordo che questo sito ospita l'articolo I cognomi di Santo Stefano d'Aveto: Campomenosi di Piero Campomenosi), vuole che sia costituito da famiglie venienti dalla località "Gavardo" in Lombardia. La leyenda, por suggeritami Piero Campomenosi (recuerde que este sitio de alojamiento en el artículo los nombres de la familia de Santo Stefano d'Aveto: Campomenosi Piero Campomenosi) quiere que se compone de familias procedentes de la ciudad "Erwin" en Sydney.
È assodato che alcuni membri della parentela dei Tosi, sicuramente d'origini padane, forse fra i fondatori del paese, erano già fra i nostri monti nel 1511, in seguito a fenomeni di transumanza. Es un hecho que algunos miembros de la familia de Tosi, ciertamente orígenes de la Padania, tal vez uno de los fundadores del país, ya entre nuestras montañas en 1511, después de los signos de la trashumancia.
Sopra i Gavadi erano le "Case Vage". Más de Gavadi fueron el "Caso Vage". Un tempo v'era un'osteria; ora sono ruderi e cascinali. En un tiempo hubo una posada, que ahora son ruinas y caseríos.
Più oltre verso il Tomarlo si trovano le "Case Valle Cinque Fieni" e le "Case Brughera". Además de la Tomarlo son el "Caso Cinco Fieni Valley" y "El caso de Brughera".
Oltre Gavadi è la cascata di Gavadi . Además Gavadi es la cascada de Gavadi.

Villa Neri (1161 metri), in avetano si pronuncia "I Neigri". Villa negros (1161 metros), que se pronunciará en "I Neigri".
È citato nel 1776 da Panfilio Vinzoni di Matteo come "Case de Negri". Se menciona en 1776 por Panfilo Vinzoni Mateo como "Caso de Negri".
Nel 1797 è detto "Cason dei Neri". En 1797 se llama "Cason de los negros".
Il toponimo pare indicare un primo insediamento in loco delle famiglie dei "Neri". El nombre parece indicar un asentamiento en el primer lugar de las familias de los "negros".

I cognomi più diffusi nella parrocchia d'Alpicella erano: Tosi, Bassi, Fugazzi, Repetti, Mazza, Botti. Los apellidos más comunes en la parroquia de Alpicella fueron: Tosi, Países Bajos, Fugazza, Repetti, Mazza, Botti.
I Tosi erano d'origine Lombarda. Tosi I se casa Lombarda.
I Bassi, forse di Val Fontanabuona. Los Países Bajos, quizás Val Fontanabuona.
I Fugazzi (il cognome Fugazzi è una variante del cognome Focacci) sono d'origini tosche. I Fugazza (Fugazza el apellido es una variante del apellido Focacci) son los orígenes de la Tosca.
I Repetti, i Mazza ei Botti (ex Botto), concentrati quasi tutti in Villa Neri, sono originari di Val di Sturla; molti vennero a lavorare nelle foreste della Penna qual boscaioli, altri furono "banditi" della Repubblica di Genova. I Repetti, el Mazza y Botti (ex Botto), casi todos concentrados en Villa negros, originarios de Val di Sturla, muchos vinieron a trabajar en los bosques de lo que Penna leñadores, otros eran "bandidos" de la República de Génova.

Parrocchia di Santa Maria Assunta d'Allegrezze Parroquia de Santa Maria Assunta de Allegrezze Superior

La Villa (863 metri), in avetano si pronuncia "Ra Villa". La Villa (863 metros), que se pronunciará en "Villa Ra".
Nel 1425 è detta "Villa", nel 1549 "la Villa", nel 1593 "La Villa", nel 1579 "Villa", nel 1738 "Villa", nel 1853 "la Villa". En 1425 se llama "Villa", en 1549 la "Villa", en 1593 "La Villa", en 1579 "Villa", en 1738 "Villa", en 1853 "la Villa".
Il toponimo "la Villa" pare indicare origini latine dell'insediamento; d'altro canto all'epoca era posto su un nodo viario assai importante per le strade che giungevano dai passi posti fra il Tomarlo e la zona del Monte Penna e proseguivano verso la direzione delle attuali Alpepiana e Santo Stefano d'Aveto. El nombre de "Villa" parece indicar Latina orígenes solución, por otra parte se incluyó en una carretera muy importante confluencia de las calles que provienen de los pasos entre los puestos Tomarlo y la zona de Monte Penna y sigue Alpepiana dirección de los actuales y Santo Stefano d'Aveto.
Intorno al 1970, i cognomi più diffusi erano Fugazzi, Mazza e Monteverde. Alrededor de 1970, los apellidos más comunes fueron Fugazza, Mazza y Monteverde.

Caselle (1098 metri), in avetano si pronuncia "Casélle". Cajas (1098 metros), que se pronunciará en la casilla ".
Nel 1549 è detta "Casele", nel 1593 "Caselle", nel 1750 "Lecaselle", nel 1853 "Caselle". En 1549, se llama "Casel", en 1593 "Cajas" en 1750 "Lecaselle" en 1853 "Cajas".
Il toponimo "Caselle" indica una "piccola casa" o una "celletta per api": forse la seconda ipotesi non è tanto peregrina. El nombre de "Cajas" es una "casa pequeña" o una "celda de las abejas", quizás la última no es tanto Peregrina.
Può essere che in questo sito si praticasse l'allevamento delle api come tuttora in Val d'Aveto si continua a fare. Es posible que este sitio se practica la cría de abejas como todavía en Val d'Aveto que seguir haciéndolo.
Intorno al 1970 il cognome più diffuso era Fugazzi. Alrededor de 1970, el apellido más común fue Fugazza.

Allegrezze (920 metri), in avetano si pronuncia "Aligrezze" o "Alegresse". Alegría (920 metros), en caso de que se "Aligrezze" o "Alegresse".
Nel 1287 è detta "Alegreca", nel 1299 "Alegrece", nel 1514 "Alegresia", nel 1530 "Alegrexiis", nel 1549 "Alegrecie", nel 1552 "Allegretia", nel 1570 "Alegrezzie", nel 1579 "Alegrezze", nel 1593 "Allegrezze", nel 1688 "Allegretiam", nel 1853 "Allegrezze". En 1287 se llama "Alegreca" en 1299 "Alegrece" en 1514 "alegres" en 1530 "Alegrexiis" en 1549 "Alegrecie" en 1552 "Allegretia" en 1570 "Alegrezzie" en 1579 "Alegrezze" en el 1593 "Allegrezze" en 1688 "Allegretiam" en 1853 "Allegrezze".
Sopra Allegrezze erano le "Case Revisto", sotto le "Case Poggio". Por encima de la Allegrezze fueron "El caso de Revista" en el marco del "Caso Poggio."
Il toponimo deriva forse dal latino "grex" (gruppo d'animali riuniti insieme, gregge, mandria, ma anche cerchia, circolo, setta). El nombre deriva probablemente del latín "Grex (grupo de animales reunidos, manada, rebaño, pero también círculo, círculo, sec).
Potrebbe significare "alle greggi" o "alle mandrie". Podría significar "las manadas o rebaños o manadas de aves".
Ricordiamo che il toponimo "La Villa" in latino significa "proprietà di campagna, fattoria o tenuta" ma anche "villaggio". Recordamos que el nombre de "La Villa" en latín significa "propiedad del país, la granja o tema" sino también "pueblo".
Si potrebbe pensare agli insediamenti di Caselle ed Allegrezze in funzione di detto centro, ma è solo un'ipotesi. Uno podría pensar los asentamientos de Caselle y Allegrezze de acuerdo con el centro, pero es sólo una hipótesis.
La chiesa di Santa Maria d'Allegrezze è citata nel 1287. La iglesia de Santa Maria d'Allegrezze se menciona en 1287.
Citato da Monsignor Michele Tosi è "il miracolo fatto in Nostra Signora d'Allegrezze", il caso di una veggente di La Villa che, nel 1579, asseriva di aver visto la Madonna. Citado por Monseñor Michael Tosi es "en realidad el milagro de Nuestra Señora Allegrezze", el caso de una vidente de La Villa, en 1579, afirmó haber visto a la Virgen.
Intorno al 1970 i cognomi più diffusi erano Badinelli e Monteverde. Alrededor de 1970 nombres populares y Monteverde Badinelli.

Cornaleto (721 metri), in avetano si pronuncia "Curnareiu". Cornaleto (721 metros), en caso de que se "Curnareiu".
Nel 1694 era detta "Cornareti", o "Villa Cornareto", nel 1853 "Cornaleto". En 1694 fue llamado "Cornareti", o "Villa Cornareto" en 1853 "Cornaleto". Potrebbe derivare dal latino "Cornus" che significa "Corniolo", quindi "Piante di Corniolo", o semplicemente da "Cornu", "Cornus", che significa "Corno", ma anche "Vetta". Intorno agli anni 70, il cognome più diffuso era Cella. Podría provenir del latín "Cornus", que significa "Corniolo", y "Plantas Corniolo" o simplemente "Cornu", "Cornus", que significa "cuerno" sino también "Cumbre". Alrededor de los años 70, apellido Cella era más generalizada.

Parrocchia di San Giovanni Battista di Pievetta Parroquia de St John the Baptist Pievetta Superior

Torrini (777 metri), in avetano si pronuncia "Turrin". Torrini (777 metros), en caso de que se "Turrin". Nel 1686 è detta "Villa Ca' de Torrino", nel 1738 "Torre", nel 1853 "Torrini". En 1686 se llama "Villa Ca 'de Torrino", en 1738 la torre, en 1853 "Torrini". Fra Pievetta e Torrini era "Casa Cerella". Entre Pievetta Torrini y fue "Cerella Cámara".
Ora sono pochi ruderi, ma la tradizione vuole che fosse abitata da un bandito, i cui tre figli fondarono secondo la leggenda, le ville di Pievetta, Pareto e Torrini. Ahora hay pocas ruinas, pero la tradición cuenta que estaba habitada por un bandido, cuyos tres hijos fundada según la leyenda, las villas de Pievetta, Pareto y Torrini. Il toponimo, forse seicentesco, pare riferirsi alla presenza in sito di un "Torrino", ossia una piccola torre d'avvistamento e controllo. El nombre, tal vez siglo XVII, aparentemente refiriéndose a la presencia de una inspección sobre el terreno "Torrino", una pequeña torre de observación y control.

Pievetta (904 metri), in avetano si pronuncia "Ra Pè", ossia "La Pieve". Pievetta (904 metros), que actuará de "Ra PE", es decir, "La Pieve." Secondo Michele Tosi, Pievetta, era la "Sexegna" citata nel 1161. Según Michele Tosi, Pievetta, fue el "Sexegna" citada en el 1161. Nel 1424 era detta "Sesegne". En 1424 fue llamado "Sesegne". Nel 1549 diventa "La Pietra", forse perché tradotto dal volgare avetano "Ra Pè", contrazione di "La Pieve", nel 1564 (Michele Tosi, ABob XVI-XVII, p. 80), si cita "[...]ecclesia Sancti Johannis Baptiste loci Cesenne Valisavanti, Placentine diocesis", ossia "[...]chiesa di San Giovanni Battista del luogo di Sesenna di Val d'Aveto, diocesi Piacentina", nel 1593 "la Pieve", nel 1692 "Villa Plebis", o "La Pieve", nel 1695 si cita "S. Giobatta della Pieve", nel 1738 "Pieve", nel 1755 "la Pieve", nel 1853 "Pievetta". En 1549, se convierte en "La Pietra", quizás porque se ha traducido la lengua vernácula "Ra EP," la contracción de "La Pieve, en 1564 (Michele Tosi, ABob XVI-XVII, p. 80), que cita "[...] Ecclesia Sancti Johannis Baptiste loci Cesenne Valisavanti, Placentine Diócesis ", que "[...] la iglesia de San Giovanni Battista en el lugar de Sesenna di Val d'Aveto, Piacentina diócesis, en 1593 la" parroquia "en 1692" Villa Plebis ", O" La Pieve, en 1695 se cita "S. Giobatta della Pieve, en 1738" parroquia "en 1755" la parroquia "en 1853" Pievetta ". Sotto Pievetta era "Casa Moglia", tra Pievetta e Pareto era "Casa Muggiano". En virtud de Pievetta fue "Moglia House", entre Pievetta y Pareto fue "Muggiano Cámara".

Pareto (900 metri), in avetano si pronuncia "Pareiu". Pareto (900 metros), en caso de que se "Pareiu". Nel 1549 era detto "Pareto", nel 1593 "Pareto", nel 1738 "Pareto", nel 1853 "Pareto". En 1549, se llama "Pareto" en 1593 "Pareto" en 1738 "Pareto" en 1853 "Pareto".
Fra Pareto ed Ascona erano le "Case Perogrosso". Pareto entre Ascona y el "Caso Perogrosso".

I cognomi più diffusi nella parrocchia di Pievetta erano, intorno agli anni 70, Pareti e Robelli. Los apellidos más comunes en la parroquia de Pievetta fueron alrededor de 70 años, Paredes y Robello.

Parrocchia di San Bernardino da Mentone, d'Ascona Parroquia de San Bernardino de Mentone, en Ascona Superior

Ascona (935 metri) in avetano si pronuncia "a Scunn-a". Ascona (935 metros) en caso de que esté "en un Scunn".
Nel 1462 era detta "Ascona", nel 1502 "Ascona", nel 1619 "Ascona", nel 1853 "Ascona". En 1462 se llamaba "Ascona", en 1502 "Ascona", en 1619 "Ascona", en 1853 "Ascona".
Ascona a lungo fece parte del marchesato degli Edifici o di Gambaro. Ascona largo que el Marquesado de los edificios o Gambaro.
Con l'avvento dei piemontesi passò al Mandamento di Santo Stefano d'Aveto. Con la llegada de Piamonte fue con el mandato de Santo Stefano d'Aveto.
La chiesa di San Bernardino da Mentone pare esistesse già prima della metà del XVII secolo. La iglesia de San Bernardino de Mentone al parecer ya existía antes de mediados del siglo XVII.
Intorno al 1970 i cognomi più diffusi nella parrocchia d'Ascona erano: Barattini e Laneri. Alrededor de 1970 la mayoría de los apellidos comunes en la parroquia de Ascona se Barattini y Lanerie.


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Estratto da "Tipo semplicemente dimostrativo di tutto il continente, che resta intermedio frà il Tortonese, Stato di Milano, ed il Piacentino, e Parmigiano da una parte, ed il Stato della Serenissima Repubblica dall'altra" dell'ingegner cartografo Matteo Vinzoni. Obtenido de "Simplemente tipo de demostración en todo el continente, que es intermedio entre el Tortona, Milán Estado, y Piacentino, y parmesano, por un lado, y el Estado de la República Serenísima de la otra" ingeniería cartógrafo Vinzoni Mateo. Archivio di Stato di Genova, 211, B5 Archivos del Estado de Génova, 211, B5

Parrocchia di Santo Stefano Protomartire, in Santo Stefano d'Aveto Parroquia de San Esteban, en Santo Stefano d'Aveto Superior

La chiesa di Santo Stefano d'Aveto

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Santo Stefano d'Aveto (1017 metri), in avetano si pronuncia "San Stè". Santo Stefano d'Aveto (1017 metros), que se pronunciará en "San Ste.
Nel 1251 si citano "molendina Sancti Stephani"; nel 1315 "Sancto Stephano Vallis Avanti". En 1251 incluyen "molendina Sancti Stephani" en 1315 "Sancto vonystar Vallis Siguiente".
Nel 1324 (Tosi, Archivum Bobiense XVI-XVII, pag. 123) si cita "[...] Gerardi mollinarii de Sancto Stefano"; nel 1351 "Villa S. Stephani". En 1324 (Tosi, Bobiense Archivum XVI-XVII, p. 123.) "[...] Se menciona Gerardi mollinarii de Sancto Stefano "en 1351" Villa S. Stephani ". Nel 1424 si cita "Sancto Stefano Valis Avanti"; nel 1496 "Sancto Stephano de Vadavanto" o anche "Sancto Stephano de Valeavanto" o "burgo Sancti Stephani"; nel 1505 "Sancti Stephani de Valle Avanti"; nel 1548 "S. Stefano"; nel 1560 "Sancto Stephano"; nel 1570 "Santo Stefano de Vale Avanto". En 1424 se cita "Sancto Stefano valija Siguiente" en 1496 "Sancto vonystar de Vadavanto" o incluso "de Sancto vonystar Valeavanto" o "Burg Sancti Stephani" en 1505 "Valle de Sancti Stephani Siguiente" en 1548 "S. Stefano "En 1560" Sancto Stephar "en 1570" Santo Stefano de Vale de avanzar ".
Nel 1579 si cita "curie Sancti Stephani Vallis Avanti"; nel 1580 "S[anc]ti Stephani Vallis de Aute"; nel 1549 "Santo Stefano" o "Santo Steffano di Val d'Avato"; nel 1593 "S[ant]o Stef[an]o". En 1579 se cita "Curie Sancti Stephani Vallis Siguiente" en 1580 "S [CNA] que Stephani Vallis de Aute" en 1549 "Día de San Esteban" o "Santo Steffi di Val d'Avati" en 1593 "S [front] Stef o [un] o ".
Nel 1630 è citato come "foro mercatorio Sancti Stephani". En 1630 es citado como "agujero mercatoria Sancti Stephani".
Nel 1644 si cita "borgo di S. Stefano". En 1644 se cita "la aldea de San Esteban".
Nel 1683 "S[anc]ti Stephani vallis Avanti"; nel 1686 "in castro Sancti Stephani"; nel 1690 è citato il "Marchesato di S[an] Stefano". En 1683 "S [CNA] que Stephani Vallis Siguiente" en 1686 "en Sancti Stephani Castro" en 1690 se refirió a la "Marqués de S [una] Stefano".
Nel 1692 è citato "Sancti Stephani status Ex[cellentissi]mi DD Principis ab Aurea Landi"; nel 1693 "luogo di Santo Steffano"; nel 1694 "San Stefano"; nel 1709 "S[anc]ti Stephani Feudi excellen[entissi]mi DD Principis ab Aurea" oppure "San Stefano"; nel 1738 "San Stefano di Valle d'Avanto"; nel 1755 S[an] Stefano; nel 1803 "Santo Stefano". En 1692 se cita "la condición de Sancti Stephani Ex [cellentissi] I DD principios ab Landi Aurea" en 1693 "lugar de la Santa Steffi" en 1694 "San Stefano" en 1709 "S [CNA] que Stephani Feudi excelentes [entissi] I DD principios ab Aurea "o" San Stefano "en 1738" San Stefano di Valle d'Avant "en 1755 S [una] Stefano, en 1803" Santo Stefano ".
Rimarchiamo che nel 1630 compare un secondo documento che cita il mercato di Santo Stefano d'Aveto, dopo quello pubblicato da Giuseppe Micheli negli atti della Società Economica di Chiavari, ovvero la "Relazione della Giurisdizione e delle Entrate del Feudo di Santo Stefano" del 1593, estrapolando: "[...] perché il buon allogiamento sul condur Gente al mercato...". Tenga en cuenta que en 1630 se desprende que un segundo documento cita Aveto el mercado de Santo Stefano, después de un publicados por Giuseppe Micheli actos de la Sociedad Económica de Chiavari, a saber, el "Informe de la Competencia y de los ingresos Feudo di Santo Stefano" 1593 , Extrapolando: "[...] debido a que la gente buena condur Alojamiento en el mercado ...".
La chiesa di Santo Stefano esisteva già nel 1315. La iglesia de Santo Stefano existía en 1315.
Nel 1601 è citata la "Capellania di San Rocco costituita nella chiesa di Santo Stefano, o piuttosto di Santa Maria Maddalena". En 1601 se cita como "Capellán de San Rocco formado en la Iglesia de Santo Stefano, o más bien de Santa Maria Maddalena". Cfr. Cf. Michele Tosi, Archivum Bobiense XVI- XVII, op. Michele Tosi, Bobiense Archivum XVI-XVII, op. cit., pag. cit., pp. 124.
A Santo Stefano d'Aveto ancor verso la metà del 1900, così rimembrava Roberto Focacci, si svolgeva la rappresentazione della "Passione di Cristo". En Santo Stefano d'Aveto incluso a mediados de 1900, a fin de Roberto Focacci recuerdo, era la representación de la Pasión de Cristo ". I paesani si trasformavano in centurioni romani, ladroni, apostoli, pie donne ecc. Los aldeanos se transforman en centurions romanos, los ladrones, los apóstoles, por lo que las mujeres piadosas. Alla luce delle fiaccole, la cerimonia culminava con la crocifissione del Cristo. A la luz de antorchas, la ceremonia culminó con la crucifixión de Cristo.
Ora in Santo Stefano d'Aveto sono inglobati il Villaggio al Pino (1000 m) e La Rocca. Ahora, en Santo Stefano d'Aveto se han incorporado en la aldea Pino (1000 m) y La Rocca.
Inoltre le antiche località di: Por otra parte, la antigua ciudad:

Gropparo che in avetano si pronuncia "Gruppà". Gropparo que se pronunciará "grupo".
Nel 1315 era detto "Gropario"; nel 1442 "Gropario"; nel 1593 "Groparo"; nel 1692 "Gropparo" o "Villa Gropparii"; nel 1853 "Gropparo". En 1315 fue llamado "Gropario" en 1442 "Gropario" en 1593 "Groparo" en 1692 "Gropparo" o "Villa Gropparii" en 1853 "Gropparo".
Per l'origine del toponimo, vista la vetustà dello stesso, si potrebbe pensare ad un termine alto tedesco. Por el origen de la denominación, dado el estado ruinoso de la misma, uno podría pensar en una alta gama alemán.
Secondo Rita Caprini deriva da * Kruppa , che significa massa tondeggiante , rilievo, dosso, ma non è da escludersi il riferimento ad un "Gruppo" di case. Según Rita Cabras viene por Krupp, lo que significa masa redonda, de socorro, fuera, pero no se excluye la referencia a un "grupo" de los hogares.

Campomenoso in avetano si pronuncia "Campumenusci". Campomenoso en caso de que se "Campumenusci".
Nel 1299 era detta "Campolimenoso"; nel 1299 "Campoliminoso"; nel 1307 "Campo menoso"; nel 1324 "Campolemenoso"; nel 1549 "Campo menoso"; nel 1593 "Campomenoso"; nel 1686 "Villa Campomenosis"; nel 1853 "Campomenuso". En 1299 fue llamado "Campolimenoso" en 1299 "Campoliminoso" en 1307 "Camp menos" en 1324 "Campolemenoso" en 1549 "Camp menos" en 1593 "Campomenoso" en 1686 "Villa Campomenosis" en 1853 " Campomenuso ".
Sopra Campomenoso era il "Casone Busarello", un poco di lato sopra Santo Stefano d'Aveto erano le "Casette", fra Campomenoso e Gropparo era la località "la Vigna" nei cui pressi era la torre del Castelà del quale rimangono alcuni ruderi. Sobre Campomenoso fue "Casone Busarello" un poco más de mano de Santo Stefano d'Aveto fueron las "casas" entre Campomenoso y Gropparo la ciudad fue "la viña" a que se refiere fue en la torre de la Castel algunas ruinas que quedan.
Il toponimo "Castelà" a noi pare interessante perché è forse l'unico, in Val d'Aveto, che richiama nel nome un "castellaro" ligure. El nombre de "Castillo" parece interesante para nosotros porque es quizás el único, en Val d'Aveto, que se basa en un nombre "Castellaro" de Liguria.
Il toponimo "Campomenoso" deriva dal latino "Campus + Limen", quindi "Campo sul confine" (per una ipotesi alternativa sulla origine etimologica del toponimo "Campomenoso" è possibile consultare l'articolo di Piero Campomenosi I cognomi di Santo Stefano d'Aveto: Campomenosi ). El nombre "Campomenoso" deriva del latín "Campus Limen +", y "Campamento en la frontera" (para una hipótesis alternativa sobre el origen etimológico de la denominación "Campomenoso" Puedes ver el artículo de Piero Campomenosi nombres de las familias de Santo Stefano d'Aveto : Campomenosi). Ciò può dar adito alla considerazione della presenza in loco di un accampamento di un esercito o di una guarnigione: visto che alle spalle di Campomenoso ancor oggi passano i confini con Piacenza ed ancor prima passavano quelli fra il Marchesato di Santo Stefano d'Aveto e il Marchesato degli Edifici, l'ipotesi meriterebbe di essere valutata. Esto puede dar lugar a la consideración de la presencia allí de un campamento de un ejército o una guarnición: que detrás de Campomenoso pasar las fronteras con Piacenza, e incluso antes de los transcurrido entre el Marqués de Santo Stefano d'Aveto y Marqués de los edificios, la idea merece ser evaluado.
A Campomenoso si ricorda il lascito, ancora attivo verso gli anni 40 del secolo XX, creato nel 1611 dal Magnifico Angelo Campomenoso per le figlie da maritare. A Campomenoso Te acuerdas de la herencia, sigue trabajando a los 40 años del siglo XX, creado en 1611 por Magnifico Angelo Campomenoso a contraer matrimonio a sus hijas a ser.

Roncolongo in avetano si pronuncia "Runculungu". Roncolongo en caso de que se "Runculungu".
Nel 1346 era detta "Roncholungo"; nel 1548 "Roncolungo"; nel 1549 "Ronco Longo"; nel 1560 "Roncholongo"; nel 1593 "Roncolongo". En 1346 fue llamado "Roncholungo" en 1548 "Roncolungo" en 1549 "Longo Ronco" en 1560 "Roncholongo" en 1593 "Roncolongo".
Sopra Roncolongo era la "Casa la Possessione" e le "Cascine di Tenente", ove passava l'antica strada veniente dal Tomarlo alla quale, in costa, si raccordavano quelle venienti dai passi dell'Incisa, del Chiodo e di Romezzano. Sobre Roncolongo fue la "Casa la posesión" y "Cascine de Teniente," si pasa la antigua carretera procedentes de Tomarlo que, en la costa, conectado por los próximos pasos de dell'Incisa Chiodo y Romezzano.
Il toponimo rammenta un Ronco lungo, ossia l'esercizio della pratica del taglio del bosco e successiva bonifica, per la trasformazione del terreno in zona prativa, esteso per lungo. El nombre recuerda un largo Ronco, a saber, el ejercicio de la práctica de la tala de bosques y posterior rehabilitación, para la transformación de la tierra en la zona de pastizales, prorrogado por mucho tiempo.

I cognomi più diffusi nella parrocchia di Santo Stefano d'Aveto, intorno agli anni 70, erano, secondo ciò che riportavano Gino Macellari e Gian Franco Scognamiglio in "Valtrebbia e Valdaveto, guida antologica" , ai quali ci siamo attenuti, escluso qualche aggiunta, per compilare le liste dei cognomi: Campomenosi, Cella, Carpanese, Razzetti, Monteverde, Pareti. Los apellidos más comunes en la parroquia de Santo Stefano d'Aveto, alrededor de 70 años, fueron, según lo informó Gino Macellari y Gian Franco Scognamiglio en "Valtrebbia y Valdaveto, antología de conducción", que hemos seguido, salvo algunas adiciones, para compilar las listas de nombres: Campomenosi, Cella, Carpanese, Razzetti, Monteverde, paredes.

A tal proposito inseriamo altre liste per ciò che riguarda Santo Stefano d'Aveto, per avere dei termini di raffronto. En este sentido incluir otras relativas a las listas de Santo Stefano d'Aveto, que los términos de comparación.
La prima lista la desumiamo dallo Stato delle anime della Parrocchia di Santo Stefano d'Aveto, del 1621, riportato da Michele Tosi in ABob XVI - XVII, p. La primera lista de concluir el estado de las almas de la parroquia de San Esteban Aveto de 1621, informó por Michele Tosi en ABob XVI - XVII, p. 137, ove f. è il numero di famiglie con tale cognome. F. 137, donde es el número de familias con ese apellido.
(Alla nota) "118. Ecco i cognomi in base agli insediamenti e col numero delle famiglie. (La nota) "118. Estos son los nombres sobre la base de los asentamientos y el número de hogares.
A Campomenoso , Campomenoso e Razzetto; A Campomenoso, Campomenoso y Razzetto;
a Gropparo , Rosso (f. 6); un Gropparo, Red (f. 6);
a S. a S. Stefano , Bernero (f. 2), Bertuzzo (f. 3), Bianco (f. 3), Boron, Borzone, Calabria, Campomenoso (f. 2), Chiesa (f. 4), Crovo (f. 3), Marrè, Pareto (f. 2), Pasquale, Pilato (f. 3), Rosso, Tassi (f. 15); Stephen, Bernero (f. 2), Bertuzzi (f. 3), Blanco (f. 3), Boro, Borzone, Calabria, Campomenoso (f. 2), Iglesia (f. 4), Crova (f. 3) Marre, Pareto (f. 2), Pasquale, Pilato (f. 3), Red, tarifas (f. 15);
a Roncolungo , Campomenoso (f. 3), Gogno (f. 4), Razzetto (f. 8), Tasso (f. 3)". un Roncolungo, Campomenoso (f. 3), Picota (f. 4), Razzetto (f. 8), Tarifa (f. 3). "
In questa prima lista s'individuano i Borzone ed i Marrè, come provenienti da Val di Sturla. I Calabria giunsero, forse, al seguito d'Antonio Doria primo marchese di tal casata in Aveto. En esta primera lista s'individuano la Borzone y Marre, como procedentes de Val di Sturla. Vine Calabria, tal vez el resultado de Antonio Doria primero marqués de esta familia en Aveto.

I Rossi, si dicono originari del parmense, ma non si deve escludere l'origine autoctona. I Rossi, se dice que se originan en el Parma, pero no debemos excluir el origen.
Un tizio dai capelli rossi, chiamato col soprannome di "Rosso", visto che a Santo Stefano abbonda chi presenta questa particolare colorazione dei capelli, ci sarà pur stato intorno alla fine del medioevo... Un pelo de color rojo tipo llamado con el apodo de "Red", puesto que abunda en Santo Stefano, que es la presentación de este colorante del pelo, habrá sido alrededor de finales de la Edad Media ... stessa cosa vale per i Bianco, o Bianchi, sempre per via della colorazione. lo mismo cabe decir de Blanco, o Bianchi, una vez más por el color.
I Tassi, si dicono originari del Lombardo-Veneto, ma un tizio soprannominato "Tasso", da cui la cognominazione della famiglia a lui facente capo, forse non era improbabile a queste latitudini, anche se la florida posizione sociale raggiunta dai membri di questa famiglia, in Santo Stefano d'Aveto già ai primi del 1500, sembra far propendere, seppur fra dovute cautele, per un presunto legame degli stessi, come alcuni studiosi sostengono, col ramo dei Taxis , detentori del traffico postale, tramite corrieri a cavallo. Las tasas, se dice que se originan en el Lombardo-Veneto, pero un hombre apodado "tasa", a partir de la cual la familia cognominazione pertenecientes a él, tal vez es poco probable estas latitudes, aunque el florecimiento posición social alcanzado por los miembros de esta familia , En Santo Stefano d'Aveto ya a principios de 1500, parece a favor, incluso entre los precaución debido a una supuesta relación, como sostienen algunos estudiosos, con la rama de taxis, los titulares de tráfico postal a través de mensajeros a caballo.
Rammentiamo che la Val d'Aveto all'epoca, era un nodo di vitale importanza nelle comunicazioni, quindi nelle strategie politiche dei vari casati. Tenga en cuenta que la Val d'Aveto en el momento, fue un centro de vital importancia en las comunicaciones, y las estrategias políticas de las diferentes familias. Notevoli i coinvolgimenti dei Tassi e dei della Cella , nelle dimostrazioni armate contro i Malaspina, a favore di Gian Luigi Fieschi detto il "Grande". Participación significativa de las tasas y la célula, las manifestaciones armadas contra el Malaspina, en favor de Gian Luigi Ferrari dijo que el "Gran". Notiamo che anni prima alcuni membri delle due, turbolente, casate banditi da Francesco Malaspina di Mulazzo intorno al 1493, chiesero aiuto e tutela per tornare alle loro abitazioni, in territorio avetano, proprio a Gian Luigi. Tomamos nota de que años antes de que algunos miembros de los dos, turbulento, las familias por los bandidos de Mulazzo Malaspina alrededor de 1493, pidió ayuda y protección a regresar a sus hogares en el territorio que tenga, sólo a Gian Luigi.
Noi non escluderemmo, indi, un'ascesa sociale dei Tassi, legata al contributo dato nelle vicende fliscane per l'acquisizione di Santo Stefano (d'Aveto) e del suo castello. No excluimos, entonces, las tasas de un'ascesa social vinculada a la contribución en los acontecimientos fliscane para la adquisición de Santo Stefano (a partir de Aveto) y su castillo. Cfr. Cf. Michele Tosi, "Orandum laborandum legendum" nel segno di Colombano: da S. Michele Tosi, "Orandum laborandum legendum" en el signo de Colombano: a partir de S. Pietro in Ciel d'Oro alla pieve d'Alpepiana, pp.130-140. Pietro in Ciel d'Oro en la parroquia de Alpepiana, pp.130-140. Cfr. Emilio Podestà, "La Valle dell'Aveto dai de Meleto, Vassalli dei Malaspina, A Gian Luigi Fieschi", in "I Fieschi tra Papato ed Impero", a cura di Daniele Calcagno, Lavagna 1997, p.397. Cf. Emilio Podestá, "Valle de La dell'Aveto por Meleto, Vassalli Malaspina, Gian Luigi un Ferrari", en "El Fieschi entre el papado y el Imperio", editado por Daniele Calcagno, Lavagna 1997, p.397.
I Bertuzzi (o Bertucci), già presenti nel 1504, probabilmente derivano da tal Alberto, detto Berto, o Bertuccio, come si evince da tal Muzio de Bertucio . I Bertuzzi (o Bertucci), ya en 1504, probablemente derivados de este Alberto, dice Berto, o Bertuccio, como se desprende de este Bertucio de Muzio.

La seconda lista, o elenco, la desumiamo da un atto rogato dal notaio Nicolò Repetto, ove si registrano i membri della Confraternita di San Lorenzo in Santo Stefano d'Aveto per l'anno 1690. La segunda lista, o lista, el inferirse de un acto extendido por el notario Nicolás Repetto, donde hay miembros de la Cofradía de San Lorenzo en Santo Stefano d'Aveto para el año 1690. Da detto elenco riportiamo un regesto, con i cognomi dei confratelli: Basándose en esa lista, son un resumen, con los nombres de los hermanos:

1690- Oratorio e Confraternita di San Lorenzo del luogo di Santo Stefano (d'Aveto)- 1690 - Hermandad y Oratorio di San Lorenzo en el lugar de Santo Stefano (a partir de Aveto) --
Priore : Ottaviano Borzone fu Signor Gio Battista. Antes: Sr Ottaviano se Borzone Thu Bautista.
Vice Priore : DD Stefano Pareto fu Gio Battista. Vice antes: DD Stefano fue Pareto Thu Bautista.
Consiglieri e rispettivi ufficiali dell'Oratorio : Capitano Giacomo Tassi fu Domenico, Stefano Fogliacci fu Battista, Giacomo Berneri fu Antonio, Vincenzo Borzone fu Gio Andrea. Directores y funcionarios de dell'Oratorio: Capitán James tasas de Domenico, Stefano Fogliacci se Bautista, fue Giacomo Antonio Berneri, Vincenzo Borzone fue Andrea jue.
Confratelli : Giovanni Campomenosi fu Domenico, Pietro Paolo Borzone figlio d'Ottaviano, Antonio Tassi fu Gio Maria, Lorenzo Berneri fu Antonio, Antonio Tassi fu Gio Agostino, Antonio Campomenosi fu Domenico, Gio Maria Tassi fu Lorenzo, Giovanni Andrea Campomenosi figlio di Gio, Marco Antonio Tassi figlio di Gio Maria, Antonio Brizzolara figlio di Cristoforo, Giovanni Brizzolara figlio di Cristoforo, Domenico Tassi fu..., Gio Maria Berneri fu Francesco, Gio Antonio Campomenosi figlio di Giovanni, Gio Tommaso Tassi figlio d'Agostino, Antonio Maria Tassi fu Francesco, Cristoforo Rossi fu Antonio, Antonio Pilato (o Pilati) fu Pellegrino, Stefano Tassi fu Gio Maria, Stefano Tassi fu Gio Agostino, Leonardo Bertucci fu notaro Ottavio, Gio Andrea Tassi fu Antonio, Antonio Borzone figlio d'Ottavio, Antonio Maria Tassi figlio di Pietro Giacomo, Cristoforo Brizzolara fu Giovanni, Pellegrino Bertucci fu Antonio, Antonio Berneri fu Francesco, Gio Maria Tassi fu Francesco, Cesare Tassi fu Marc'Antonio, Giacomo Fogliacci (o Fogliazzi) figlio d'Antonio, Bertone Mazza fu Agostino, Pietro Fogliacci fu Bartolomeo, Gio Domenico Rossi, fu Antonio, Didaco Tassi fu Gio Battista, Stefano Razzetto fu Battista, Giovanni Bianchi figlio di Gio Geronimo, Carlo Emmanuele Tassi figlio di Cesare, Francesco Fogliacci figlio d'Antonio, Giovanni Battista Tassi fu Gio Agostino, Francesco Pareto fu Gio Battista, Giovanni Fogliacci figlio di Pietro, Gio Antonio Gogno fu Tommasino, Giovanni Campomenosi fu Giovanni, Antonio Maria Gogno fu Stefano, Antonio Fogliacci fu Battista, Gio Battista Rossi fu Giovanni, Gio Maria Tassi figlio di Gio Battista, Giovanni Fogliacci di Antonio, Bernardo Gogno fu Tommasino, Angelo Maria Badinelli figlio di Giovanni, Luca Maria Badinelli fu Luchetto, Benedetto Marrubbi fu Bernardo, Alessandro Calamari fu Vincenzo, Giovannetto Razzetti fu Benedettino, Antonio Volpe figlio di Gio Maria, Antonio Volpe fu Giovanni, Tommaso Marubbi fu Bernardo, Agostino Calamari fu Vincenzo, Antonio Lovari (o Lupi) fu Domenico, Cristoforo Corvo (o Corvino) figlio di Tommasino, Bernardino Traversone figlio di Michele, Antonio Filippacci figlio di Andrea, Gio Maria Traversone fu Cristoforo, Benedetto Monteverde fu Bernardo, Francesco Pagliughi fu Giovanni, Pellegrino Fugazzi figlio di Bernardo, Agostino Raggi fu Giovanni, Andrea Fugazzi (o Focacci), figlio di Bartolomeo, Giovanni Fugazzi figlio di Gio Maria, Alessandro Bernardi fu Antonio, Lazarino Badinelli fu Battista, Giovanni Casella fu Andrea, Luciano Raggi figlio di Giovanni, Lucchetto Cuneo fu Giovanni, Tommaso Raggi fu Giovanni, Tommasino Pareto figlio di Gio Maria, Battista Basso fu Carlo, Francesco Casella figlio di Pasquale, Andrea Volpe fu Giovanni, Geronimo Marubbi fu Bernardo, Gio Maria Saltarello figlio di Andrea, Lazzarino Volpe fu Benedetto, Giacomino Corvo ( o Corvino) figlio di Bartolomeo, Lorenzo Pareti figlio di Alessandro, Domenico Cella fu Angelo Antonio, Gio Battista Filippacci fu Simonino, Gio Battista Cella figlio di Nicolino, Gregorio Pareto (o Pareti) figlio di Alessandro, Lorenzo Pareti figlio di Antonio, Giovanni Traversone figlio di Battista, Andrea Traversone fu Battista, Benedetto Tosi fu Giovanni, Giovanni Tosi fu Benedettino, Gregorio Rossi fu Domenico, Gio Maria Badinelli figlio di Giovanni, Benedetto Zoraboldi fu Pasquale, Giacomo Razzetto (o Razzetti) figlio di Lazzaro, Michele Volpe fu Bernardo, Stefano Gogno fu Tommasino, Giovanni Agostino Cella fu Scipione, Agostino Tosi fu Giovanni, Domenico Mariani fu Battista, Antonio Tosi fu Bernardino, Bartolomeo Traversone fu Bartolomeo, Lazarino Zoraboldi fu Geronimo, Francesco Basso fu Andrea, Andrea Filippacci (o Filippazzi) fu Simonino, Antonio Marubbi fu Bernardo, Agostino Pareti fu Bartolomeo, Domenico Raggi fu Gio Maria, Pietro Raggi fu Silvestro, Cristoforo Casaleggi fu Francesco, Giò Maria Fugazzi fu Domenico, Nicolosio Rezzoagli fu Domenico, Giacomo Casella fu Cesare, Antonio Laneri fu Pietrino, Luca Rezzoagli fu Visconte, Bartolomeo Monteverde fu Giovanni, Pietro Barattini fu Andrea, Andrea Laneri fu Pietrino, Agostino Barattini fu Andrea, Angelo Maria Barattini figlio di Lazzarino, Giò Antonio Barattini figlio di Agostino, Antonio Maria Filippacci figlio di Giovanni, Giovanni Bertucci figlio di Battista, Giovanni Traversone fu Battista, Bartolomeo Ghirardelli fu Giovanni, Gio Battista Barattini figlio di Agostino, Antonio Fugazzi fu Battista, Gio Battista Volpe figlio di Giovanni, Giovanni Andrea Chiesa fu Sentino, Andrea Pareti figlio di Gio Maria, Battista Monteverde fu Giovanni, Vincenzo Pareti figlio di Tommasino, Antonio Volpe figlio di Benedetto, Benedetto Volpe fu Benedetto, Gio Agostino Barattini fu Alessandro, Gio Maria Barattini figlio di Agostino, Cesare Casella fu Giovanni, Andrea Barattini figlio di Agostino, Andrea Barattini fu Giovanni, Angelo Maria Barattini fu Giovanni, Tommaso Barattini fu Alessandro, Domenico Laneri fu Tommaso, Giovanni Filippacci fu Stefano, Antonio Saltarello fu Pietrino, Battista Bertucci fu Antonio, Nicolosio Barattini fu Alessandro, Pietro Basso fu Gio Battista, Giovanni Maria Mazza figlio di Francesco, Francesco Mazza fu Antonio, Giovanni Battista Raggi fu Antonio, Antonio Maria Raggi fu Vincenzo, Giacomo Basso fu Gio Battista, Gio Battista Basso figlio di Oberto, Oberto Basso fu Nicolino, Andrea Fugazzi fu Andrea, Giovanni Cella figlio di Battistino, Bartolomeo Monteverde fu Gio Maria, Antonio Cuneo fu Battista, Nicolino Cuneo fu Battista, Giovanni Cuneo fu