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Breve scheda relativa al volume 'Chi nasce mulo bisogna che tira calci: viaggio nella cultura tradizionale delle Quattro Province'

comunicazione a cura della redazione di Valdaveto.net

"Chi nasce mulo bisogna che tira calci: viaggio nella cultura tradizionale delle Quattro Province" di Paolo Ferrari, Claudio Gnoli, Zulema Negro, Fabio Paveto.
Edito dall'associazione Musa e realizzato nell'ambito del P.I.C. Leader plus 2000/2006, Progetto di cooperazione interterritoriale "Terre alte - La casa dei racconti", il libro affronta vari aspetti della cultura tradizionale

Chi nasce mulo bisogna che tira calci

del passato e del presente del territorio tra Trebbia e Scrivia, diviso tra le province di Genova, Piacenza, Alessandria e Pavia, ma caratterizzato da comuni tradizioni e vicende storiche.
Il libro si compone dei seguenti capitoli:

  • Il ciocco della scuriassa: mulattieri e muli nelle valli delle Quattro Province
  • Carluvà l'è in pé in pé: riti carnevaleschi tra Aveto e Scrivia
  • La Povera donna: simboli e storia di un antico ballo carnevalesco
  • Dentro di questa casa: i riti itineranti come rappresentazione del territorio e conferma comunitaria
  • Se mi cantate la galina griza: calendimaggio e riti primaverili tra le valli piacentine e l'entroterra ligure
  • U messié Draghin: ricerche sui grandi pifferai dell'Ottocento
  • A pulenta me cuntenta: memorie di vita alimentare montanara

Gli autori hanno utilizzato il metodo della ricerca sul campo e ogni capitolo è basato su testimonianze originali ed inedite.
Un testo dell'antropologo Franco Castelli introduce alla lettura.

 


 

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Pagina pubblicata il 14 settembre 2008, letta 3375 volte
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