Valdaveto.net




 

Nato nell'ottobre 2005 essenzialmente allo scopo di pubblicare ricerche storiche riguardanti il territorio della Val d'Aveto,

La posizione della Val d'Aveto

Italia - Liguria - Genova - Val d'Aveto

Valdaveto.net presenta ora contributi sia di soggetti pubblici, sia di appassionati cultori dell'Appennino ligure.



Seggiovia Rio Freddo - Prato della Cipolla (foto di Sandro Sbarbaro)


La storia della Val d'Aveto, splendido lembo di natura immerso nel Parco Naturale dell'Aveto  link esterno , è il fulcro sul quale poggiano gran parte dei contenuti di questo sito e ciò per la semplice ragione che amiamo a tal punto queste terre da impegnarci a raccontarle non solo sotto lo stereotipo di luoghi di pace e natura, che è pur vero, ma anche attraverso la storia dei piccoli, più affascinante di quella delle roboanti gesta e delle epiche battaglie.

Su queste pagine, oltre a segnalare i principali eventi organizzati in Val d'Aveto, intendiamo affrontare capitoli quali l'emigrazione dalle valli dell'Appennino genovese, gli usi ed i costumi della cultura contadina, la flora della Val d'Aveto (la sezione dedicata alla flora è curata da Giorgio Venturini). Allontanandoci dal tema conduttore del sito, abbiamo voluto inserire in Valdaveto.net anche uno spazio dedicato alla poesia, arte alla quale ci sentiamo particolarmente legati.
Dal 14 gennaio 2012 il progetto Valdaveto.net ha una propria pagina Facebook  link esterno , dal 23 giugno 2014 una pagina Google Plus  link esterno e dal 16 luglio 2014 un profilo Twitter  link esterno .


Dal luglio 2014 è stato deciso di inserire alcuni annunci pubblicitari sulle pagine di questo sito web nella speranza di interessare gli utenti e provare così ad ammortizzare, almeno parzialmente, i costi del progetto Valdaveto.net. Ci auguriamo che coloro cui stanno a cuore le sorti del nostro Appennino vogliano contattarci e contribuire, come autori o come sostenitori, alla riuscita del progetto Valdaveto.net.
Buona navigazione.




Racconti del lupo

di Guido Ferretti, Giovanni Ferrero e Sandro Sbarbaro

Gli abitanti dei paesi montani usavano riunirsi in alcune case del villaggio per trascorrere insieme le lunghe serate invernali. Ciò veniva detto con una semplice locuzione: andare a vegliare (andà a vegià)...

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Racconti d'inverno

di Guido Ferretti, Giovanni Ferrero e Sandro Sbarbaro

Durante l’inverno, l’attività dei contadini dei nostri monti era fortemente ridotta, a causa delle rigide condizioni climatiche, tanto da creare un esubero di mano d’opera. Il modesto reddito della famiglia non permetteva...

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A lèsa - La slitta

di Sandro Sbarbaro

Al paese di Sbarbari, intorno al 1960, i ragazzi più fortunati possedevano una "lèsa", una slitta. Era la riproduzione in scala delle "lèse" usate dai grandi, un tempo, per andare a caricare la legna all'inizio dell'inverno in appezzamenti di terreno distanti dal paese.
Nei primi decenni del XX secolo la "lèsa" era tirata da buoi accoppiati...

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L'albero di Natale nei tempi andati in Val d'Aveto

di Sandro Sbarbaro

Intorno agli anni 1930 - 1935, le famiglie del paese di Sbarbari non navigavano certo nell'oro. Nei giorni che precedevano il Natale i membri designati d'ogni casa si recavano a tagliare un alberello di zenèiu (ginepro) per addobbarlo da albero di Natale. Le famiglie che n'avevano disponibilità usavano sistemarlo all'interno di un vaso pressandolo bene con sabbia, le famiglie meno fortunate...

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