Valdaveto.net > Eventi e manifestazioni > Archivio eventi (anno 2009) > Festa di san Valentino al Prato della Cipolla, Prato della Cipolla (Santo Stefano), 14 febbraio 2009




Festa di san Valentino al Prato della Cipolla, Prato della Cipolla (Santo Stefano), 14 febbraio 2009

comunicazione a cura dell'ufficio IAT Santo Stefano d'Aveto

Una giornata sicuramente molto particolare ed indimenticabile sulle abbondanti nevi del Prato della Cipolla a festeggiare il giorno di S. Valentino dedicato a tutti gli innamorati.
Santo Stefano d'Aveto inizia con questa manifestazione legata alle già note attività del rifugio del Prato della Cipolla (il più in quota di tutta la provincia di Genova), una serie di occasioni di incontro a tema che si svilupperanno in tutto l'arco dell'anno 2009.

 

Programma

Alle ore 16.00 la nuova seggiovia Rocca d'Aveto - Prato Cipolla farà salire tutti coloro che vorranno prendere parte alla romantica serata fino ai 1600 metri della Cipolla. Quindi una guida regionale abilitata condurrà il gruppo attraverso le torbiere del Prato della Lamissora e delle Cipolla (S.I.C. comunitaria europea) nel candore della neve e sul tramonto della giornata, illustrando gli aspetti delle zone umide e la nobiltà degli ecosistemi ad esse legate.
Calato il sole verrà servita una tipica cena a base di antichi piatti della valle con piccole - grandi - sorprese romantiche. Ovviamente il tutto al lume di candela che diverrà poi fuoco di fiaccola, terminata la cena, scendendo con le ciaspole tutti assieme a Rocca d'Aveto e sperando in un romantico cielo stellato.
Il prezzo inclusivo della salita in seggiovia, della piccola escursione guidata, della cena al rifugio, della fiaccolata di rientro, è di 25 euro.



Pagina pubblicata il 14 febbraio 2009, letta 2742 volte
Per esprimere un commento su questo articolo si prega di contattare la redazione via e-mail

Avviso per gli utenti. Dal luglio 2014 è stato deciso di inserire alcuni annunci pubblicitari sulle pagine di questo sito web nella speranza di interessare gli utenti e provare così ad ammortizzare, almeno parzialmente, i costi del progetto Valdaveto.net.