Poesia della Val d'Aveto

di Sandro Sbarbaro

Ca' rtteghe

"Gh'en sulu ca' rtteghe..."
U dixe u "paisn"
P scs l'insltu da istoia

"Sun sulu ca' rtteghe"
Ma di vgi sun a nostra
E a Vostra memoria

Gente d'Aveto

Tristi
messorie abbandonate,
marchiate "man mutta",
ricordano Voi.
Inginocchiati su questa terra,
quasi a pregare,
per il pane quotidiano.

Me pre muratt

Me pre muratt
u ghe criia de tuttu dar
E mre e feiu finta de ne cap
L cun in baccu u curra
"Ora v'aggiustu m!"
E bestre e buttezzeiu
de ch e de l
Poi e trueiu a str
pe' turn a c



Ogni poesia protetta dalle norme internazionali sul copyright tutti i diritti sono riservati
Pagina pubblicata il 15 settembre 2005, letta 4690 volte dal 23 gennaio 2006

Avviso per gli utenti. Dal luglio 2014 stato deciso di inserire alcuni annunci pubblicitari sulle pagine di questo sito web nella speranza di interessare gli utenti e provare cos ad ammortizzare, almeno parzialmente, i costi del progetto Valdaveto.net.