Posizione: Valdaveto.net > Articoli e ricerche di carattere storico > Lista degli abitanti del comune di S. Stefano d'Aveto suscettibili d'esser chiamati al servizio nella Guardia Nazionale - Anno 1808
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Un impegno gravoso... ma ne è certamente valsa la pena!
Il documento, tratto dall'Archivio comunale di Santo Stefano d'Aveto, risale al 1808
, al tempo in cui Santo Stefano d'Aveto - così come altri comuni dell'Appennino Ligure - apparteneva all'impero francese di Napoleone Bonaparte
. Si tratta di una lista stilata per conoscere il numero degli abitanti atti a portare le armi ed essere inseriti nella Guardia Nazionale a difesa del territorio.
Nel documento sono numerati 1372 cittadini. In realtà nel foglio originale venne attuata una rinumerazione (dal n° 469 si salta al 480) e quindi sono 1362 i cittadini indicati come atti alla difesa nella Mairia o Comune di Santo Stefano d'Aveto.
Il documento è una vera miniera d'informazioni, recando suddivisi per parrocchie i maschi fra i 20 e i 58 anni. L'età è quella dichiarata. Non sappiamo se sia veritiera, però è indicativa. In quel tempo, infatti, l'età anagrafica era aleatoria essendo in genere tratta da documenti inviati dai parroci del circondario.
Ricordiamo che il "Registre des actes de l'Etat Civil" (l'anagrafe) fu introdotto nella
Commune, o Mairia, di Santo Stefano d'Aveto proprio con Napoleone giusto in quegli anni.
Teniamo a precisare, altresì, che essendo stato trascritto da immagini fotografiche del testo (non
sempre leggibili in modo perfetto), il documento può presentare incongruenze, anche se nel complesso
è stato trascritto con fedeltà, sciogliendo le abbreviazioni del testo originale.
Il documento evidenzia alcuni dati che appaiono interessanti.
La chiamata alle armi nel Comune di Santo Stefano d'Aveto già dal 1806 veniva effettuata al
compimento dei 20 anni.
Al cittadino chiamato alle armi, denominato coscritto, veniva dato un numero di leva cui seguiva,
probabilmente, la visita di leva nella città cui il coscritto era sottoposto.
Ciò si evince dalle Osservazioni stilate per ogni individuo, poste a lato della lista
suddetta degli abitanti "...suscettibili d'esser chiamati al servizio nella Guardia Nazionale".
In alcuni casi è citata la città di Alessandria, che funzionava come Distretto militare.
In un caso è citata la città di Besançon, posta negli Appennini francesi (vedi Domenico
Fugazzi di Giulio della Parrocchia d'Allegrezze - coscritto dell'anno 1806 designato al n° 25 - Stato
riformato a Bisanzone).
Il coscritto che non si presentava alla chiamata alle armi era considerato disertore e quindi condannato (vedi
Giuseppe Ghirardelli fu Domenico della Parrocchia di Vicosoprano - Coscritto condannato 1806 ; vedi Antonio Ghirardelli fu Giambattista della Parrocchia di Vicosoprano - Coscritto condannato 1809 ; vedi Antonio Mazza di Domenico della Parrocchia d'Allegrezze - Coscritto del 1807 designato n° 22 condannato)
Nei casi succitati consultando l'originale paiono, però, esserci delle incongruenze riguardanti le
date (vedi Anton Andrea Saltarelli di Pietro fu Gio Maria della Parrocchia d'Allegrezze -
Coscritto dell'anno 1808 condannato ; vedi Domenico Mazza di Gio della Parrocchia d'Allegrezze - Coscritto dell'anno 1806 designato al n° 43 condannato ; vedi Antonio Lazzari figlio d'Allessandro della Parrocchia d'Allegrezze- Coscritto del 1806 designato n°4 condannato).
A volte, però, poteva accadere che per buone ragioni fosse perdonato (vedi Bartolomeo Brizolara fu
Giacomo della Parrocchia di Rezzoaglio - Coscritto fugitivo del 1806 anzi scusato perché aveva
oltrepassato l'.... ).
Analizzando il documento si evince che i coscritti potevano essere dispensati dal servizio militare nel caso sussistessero determinate ragioni:
- a causa dell'altezza
vedi d'Andrea Repetto di Agostino della Parrocchia di Priosa, alto 1,50 m: Coscritto dell'anno 1807 - designato n° 35 - riformato in Allessandria per esser piccolo- a causa di imperfezioni fisiche
vedi Pietro Tassi di Marc'Antonio di Santo Stefano d'Aveto: Coscritto dell'anno 1808 - designato al n° 12 - riformato per esser zoppo ;
vedi Paolo Tassi di Antonio Maria di Santo Stefano d'Aveto: Coscritto del 1808 - designato al n° 57 - riformato per esser guercio dall'occhio destro- a causa di acciacchi o malattie
vedi Antonio Dom.co Rossi di Gian Lorenzo di Santo Stefano d'Aveto: Coscritto dell'anno 1808 - designato sotto il n° 56 - riformato per Ernia, ed è di complessione fievole - [a] Roma ;
vedi Gio Batta Tassi d'Antonio Maria di Santo Stefano d'Aveto: Coscritto dell'anno 1806 - designato al n°... - riformato per Ernia, e Segret.o ;
vedi Bartolomeo Mangini di Angelo della vice Parrocchia d'Amborzasco: Coscritto dell'anno 1807 - designato al n° 37 - riformato in Allessandria per fievolezza ;
vedi Francesco Fugazzi fu Gio Maria della Parrocchia d'Allegrezze - Coscritto dell'anno 1806, designato al n° 36 - Stato riformato per avere un male incurabile in una gamba- a causa dell'anzianità del padre
vedi d'Antonio Cella di Santo Stefano d'Aveto: Coscritto del 1807 designato al n° 32 - portato al fin del deposito perché figlio d'un padre dell'età d'anni 77- per aver contratto matrimonio
vedi Agostino Ertola di Gio fu Andrea della Parrocchia di Rezzoaglio: Coscritto del 1806, riformato per avere preso moglie prima della Legge - designato n° 139 ;
vedi Gian Maria Cerri di Gian Maria della Parrocchia di Rezzoaglio: Coscritto del 1807 - designato al n° 45 - Maritato il primo 7mbre 1808 e prima raddiato in forza di lettera de 18 febbraio 1807
Come già ai tempi della Repubblica Genovese nel caso di imbarco sulle galee, chi aveva disponibilità economica poteva farsi sostituire nella chiamata alle armi da qualcun altro che, dietro pagamento di congrua somma, si recava militare al posto del chiamato (vedi il proprietario Gaetano Tassi fu Lorenzo della Parrocchia di Pievetta - Coscritto del 1806 designato al n° 91. Stato rimpiazzato ; vedi lo studente Matteo Fugazzi di Luigi figlio di Proprietario della vice Parrocchia d'Amborzasco - Coscritto dell'anno 1808 designato al n°59 ed è stato rimpiazzato da Giuseppe Schiapacasse ; vedi il Negoziante Biaggio Fugazzi di Giovanni della vice parrocchia d'Amborzasco - Coscritto del 1806 designato n° 21- stato rimpiazzato).
Nella Lista degli abitanti del comune di S. Stefano d'Aveto suscettibili d'esser chiamati al servizio
nella Guardia Nazionale è citato un solo caso di cittadino che
presta servizio nelle armate napoleoniche: è Pellegro Cella dell'età di 23 anni, che è detto Partito
per l'armata. Pellegro è figlio del proprietario Antonio Maria Cella fu Pellegro, della Parrocchia di
Rezzoaglio.
Sono altresì citati alcuni cittadini che, partiti nell'armata, sono morti in varie
circostanze (vedi il caso di Lorenzo Raggio fu Gio della Parrocchia di Cabanne - Morto in Lombardia ; vedi Domenico Raggio di Andrea fu Domenico della Parrocchia di Cabanne - Coscritto, anzi morto, ed annegato nel Lago Maggiore).
La "furbizia italica" si rivela anche nel caso della chiamata alle armi. Infatti in alcuni casi i maggiorenti del Comune di Santo Stefano d'Aveto, o loro parenti, ottengono l'esenzione dal servizio militare. Ciò sembrerebbe probabile nei casi dei seguenti cittadini:
- L'avvocato, Antonio Domenico Rossi di Gian Lorenzo di Santo Stefano, riformato per ernia
- Il mulattiere, Cristoforo Bianchi fu Antonio Domenico di Santo Stefano, fratello del negoziante Antonio Domenico, riformato per ernia (l'unico che dato il mestiere poteva aver un'ernia)
- Il proprietario, Gio Batta Tassi d'Antonio Maria di Santo Stefano, segretario municipale, riformato per ernia
Grazie alla "Lista degli abbitanti del comune di S. Stefano d'Aveto suscettibili d'esser chiamati al
servizio nella Guardia Nazionale" apprendiamo diverse cose interessanti.
Probabilmente nel 1808 il cittadino più alto del Comune di Santo Stefano d'Aveto era il sig.
Allessandro Badinelli fu Gio Batta di anni 56 della parrocchia d'Allegrezze, alto metri 1,88.
Il più piccolo era il sig. Carlo Mariani fu Bernardo d'anni 51 della Parrocchia di
Vicosoprano.
I calzolai di Santo Stefano d'Aveto e dintorni, in gran numero (18) dati i tempi e la presenza di truppe, erano i signori
Pietro Tassi di Marc'Antonio d'anni 20, i fratelli Felice Cella di Giambatta d'anni 45, Cristoforo Cella di Giambatta d'anni 26, Pellegro Cella di Giambatta d'anni 44, Antonio Cella di Giambatta d'anni 21, Giuseppe Tassi di Giacomo d'anni 26, Luigi Fugazzi fu Gian Domenico d'anni 36, Pietro Cella fu Antonio d'anni 36, Felice Rossi fu Andrea d'anni 24, Lorenzo Tassi fu Simone d'anni 39, Giambattista Cella fu Antonio d'anni 46, Pellegro Cella fu Lorenzo d'anni 59 (che era anche Consigliere Municipale), Paolo Pareti di Antonio Maria d'anni 30, Pietro Brizolara fu Cristofaro d'anni 38, Luigi Tassi di Giacomo d'anni 25, Pietro Campomenosi di Gian Antonio d'anni 32, Pietro Tassi fu Antonio d'anni 38, Vincenzo Peloso di Pietro d'anni 24.
Gli osti di Santo Stefano d'Aveto erano i signori
Giambattista Rossi fu Cristoforo d'anni 41, Giambattista Marrè fu Domenico d'anni 55 e Antonio Marrè suo fratello d'anni 52, Pasquale Peirani (o Peirano) di Giacomo d'anni 38.
I sarti erano
Angelo Maria Discalzo di Gio Batta d'anni 26, Bartolomeo Monteverde d'anni 36, Bartolomeo Descalzo fu Sebastiano d'anni 54, Francesco Descalzo di Gianbatista d'anni 32.
I ferrai erano
Angelo Maria Callestino di Bart[olome]o d'anni 26, Giuseppe Paganuccio fu Lazaro d'anni 27, Cristoforo Brizolara fu Giambattista d'anni 40.
I bastieri, o acconciatori di basti per muli, erano
Nicolla Costa fu Bartolomeo d'anni 29 e Paolo Costa fu Bartolomeo d'anni 48.
I camalli erano 10, ossia
Bartolomeo Bianchi di Stefano d'anni 34, Luigi Tassi fu Stefano d'anni 39, Luigi Paganuccio fu Lazzaro d'anni 30, Cristoforo Rossi fu Andrea d'anni 26, Domenico Biggio fu Antonio d'anni 54, Lorenzo Corbellini di Michele d'anni 30 (il cui cognome pare indicare una tradizione atavica nel trasporto di corbe, o ceste come camalli), Cristoforo Bianchi di Stefano d'anni 27, Felice Bianchi fu Bartolomeo d'anni 34, Pasquale Campomenoso fu Gregorio d'anni 52, Giuseppe Tassi fu Antonio Agostino d'anni 59.
I falegnami erano
Antonio Maria Cella fu Gian Tomaso d'anni 38 e Giuseppe Cella qm. Gian Tomaso d'anni 42.
I negozianti erano
Giuseppe Cella di Bartolomeo d'anni 25, Ambroggio Cella fu Lorenzo d'anni 28, Bartolomeo Livellara fu Giambattista d'anni 30 e Giuseppe Livellara fu Giambattista d'anni 27, Antonio Domenico Bianchi fu Antonio d'anni 32.
Gli uscieri erano
Innocenzo Corti di Carlo d'anni 33, e Emanuelle Pinceti di Domenico d'anni 32 il quale faceva anche le veci di carceriere.
V'era un maniscalco, Marc'Antonio Brizolara di Giuseppe d'anni 33.
V'era un molinaio o mugnaio, Lorenzo Cella fu Gian Tomaso d'anni 37.
V'era un macellaio, Pietro Livellara fu Gian Tomaso d'anni 50.
Gli avvocati erano Antonio Domenico Rossi di Gian Lorenzo d'anni 20 e Ferdinando Tassi fu
Giuseppe d'anni 33.
V'erano due studenti, Angelo Cella di Gian Batta, Matteo Fugazzi
I proprietari erano
Luigi Tassi fu Vincenzo d'anni 50 Consigliere Municipale, Giambatta Cella di Carlo d'anni 25, Paolo Tassi di Antonio Maria d'anni 20, Vincenzo Gandolfi fu Gian'Andrea d'anni 32, Giuseppe Rossi di Antonio Maria d'anni 41, Gio Lorenzo Rossi fu Antonio Domenico d'anni 57, Gio Batta Tassi d'Antonio Maria d'anni 22.
I giornalieri, o lavoratori a giornata, erano
Michele Tassi fu Bartolomeo d'anni 35, Gio Batta Biggio fu Andrea d'anni 54, Giuseppe Biggio fu Andrea d'anni 40, Giamaria Tassi fu Giambatista d'ani 32, Francesco Tassi fu Simone d'anni 49.
Il resto della popolazione del capoluogo di Santo Stefano d'Aveto e dintorni era formata da contadini.
Dalla "Lista degli abbitanti..." pare che l'unico che abbia elevato la sua condizione sociale
sia il sig. Bartolomeo Fontana fu Giuseppe d'anni 43, che da contadino diventa mezzadro.
Non sappiamo che fortuna sia stata, visto che nella realtà del nostro Appennino esser contadino
significava, in genere, possedere almeno delle misere terre, il mezzadro era chi lavorava le terre
altrui. Può essere che il contadino in oggetto si sia affrancato dalla tutela paterna.
Dalla "Lista degli abbitanti..." si evince che il capoluogo di Santo Stefano d'Aveto sede
del Maire o Sindaco, e sede della Mairia o Comune, per funzionare ha bisogno di due uscieri.
La cittadina è strutturata altresì come centro logistico per passaggio ed eventuale alloggio
di truppe.
A tal proposito rileviamo dal "Registre des actes de l'Etat Civil - Commune de Santo Stefano",
che nell'anno 1813
a Santo Stefano d'Aveto stazionava una brigata di soldati francesi al comando
del giandarme Giacomo Stollet d'anni 28, facente funzione di brigadiere comandante,
mentre un'altra stazionava a Cabanne, al comando del brigadiere Giovanni Battista Lacorif, d'anni
38 (cfr. Sandro Sbarbaro, Canto di un patrimonio silente - Pietre disposte a suggerir cammino,
pag. 20).
Forte è la presenza di calzolai (per riparare, o approntare scarpe ai soldati), vi sono bastieri (per riparare o costruire i basti), ferrai (per fare i ferri ai muli) e un maniscalco (per ferrare i muli) e sarti (per riparare o approntare divise).
Vi sono un discreto numero di mulattieri e camalli (per trasportare
merci varie).
L'arte del trasporto di materiali issati sulle spalle è ancora molto in voga nel nostro Appennino ai primi dell'ottocento e lo rimarrà fino al secolo successivo.
Vi sono 2 avvocati poichè Santo Stefano d'Aveto, a turno con altri centri, era sede di
un tribunale.
Interessante la presenza di due studenti.
Lista degli abbitanti del comune di S. Stefano d'Aveto
suscettibili d'esser chiamati al servizio
nella Guardia Nazionale
Anno 1808
| Num. d'ordine | Nome e cognome | Età | Professione | Fortuna | Taglia | Osservazioni | |
| [1] | |||||||
| 1 | Bartolomeo Fontana fu Giuseppe | 43 | Contadino | Mezadro | 1,71 | ||
| 2 | Giambatta Collantonio fu Ant[oni]o | 48 | idem | ...... | 1,64 | ||
| + | 3 | Michele Tassi fu Bartolomeo | 35 | Giornaliere | ...... | ||
| 4 | Luigi Tassi fu Vincenzo | 50 | Proprietario | ...... | Consigliere Municipale | ||
| + | 5 | Nicolla Tassi di Marc'Ant[oni]o | 30 | Contadino | ...... | Zoppo | |
| + | 6 | Pietro Tassi di Marc'Ant[oni]o | 20 | Calzolajo | ...... | 1,74 | Coscritto dell'anno 1808 designato al n°12, riformato per esser zoppo. |
| 7 | Giambattista Rossi fu Cristoforo | 41 | Oste | ...... | |||
| + | 8 | Bartolomeo Bianchi di Stefano | 34 | Camallo | ...... | 1,79 | |
| 9 | Giambattista Campomenoso fu Gian M.a | 41 | Contadino | ...... | |||
| 10 | Antonio Domenico suo fratello | 49 | idem | ...... | 1,59 | ||
| 11 | Emanuelle Pareti fu Antonio | 41 | idem | ...... | 1,63 | ||
| 12 | Giuseppe Pareti fu Dom.co suo cugino | 34 | idem | ...... | 1,62 | Domiciliato alla Bettola | |
| 13 | Giambatta Marrè fu Domenico | 55 | Oste | ...... | 1,67 | Malsano e sempre indisposto. | |
| 14 | Antonio Marrè suo fratello | 52 | idem | ...... | 1,73 | ||
| 15 | Angelo Maria Biggio fu Ant[oni]o | 51 | Contadino | ...... | 1,73 | Guercio dall'occhio sinistro. | |
| 16 | Cristoforo suo figlio | 22 | idem | ...... | Coscritto del 1806 designato al n° 85. | ||
| + | 17 | Angelo Maria Discalzo di Gio B[att]a | 26 | Sarto | ...... | 1,66 | |
| + | 18 | Giuseppe suo fratello | 25 | Contadino | ...... | 1,67 | |
| + | 19 | Antonio Dom.co Rossi di Gian Lorenzo | 20 | Avvocato | ...... | 1,78 | Coscritto dell'anno 1808 designato sotto il n° 56 riformato per Ernia, ed è di complessione fievo[le] [a] Roma |
| 20 | Lorenzo Borzoni di Felice | 27 | Contadino | ...... | |||
| + | 21 | Innocenzo Corti di Carlo | 33 | Usciere | ...... | 1,69 | |
| 22 | Felice Cella di Giambatta | 45 | Calzolaio | ...... | Sordo | ||
| + | 23 | Cristoforo suo fratello | 26 | idem | ...... | 1,82 | |
| 24 | Pellegro altro fratello | 44 | idem | ...... | 1,72 | ||
| + | 25 | Angelo Cella altro fratello | 25 | Studente | ...... | ||
| 26 | Paolo Cella altro fratello | 43 | Mulatiere | ...... | 1,65 | ||
| 27 | Antonio altro fratello | 21 | Calzolaio | ...... | 1,73 | Coscritto del 1807 designato al n° 32, portato al fin del deposito perché figlio d'un padre dell'età d'anni 77 | |
| + | 28 | Angelo Maria Callestino di Bart[olome]o | 26 | Ferraio | ...... | 1,61 | |
| + | 29 | Giuseppe Tassi di Giacomo | 26 | Calzolaio | ...... | 1,54 | |
| 30 | Giambatta Cella di Carlo | 25 | Proprietario | ...... | morto | ||
| 31 | Luigi Tassi fu Stefano | 39 | Camallo | ...... | 1,61 | ||
| + | 32 | Luigi Fugazzi fu Gian Dom.co | 36 | Calzolaio | ...... | 1,76 | |
| 33 | Lucca Cella di Bartolomeo | 28 | Mulattiere | ...... | 1,7 | ||
| + | 34 | Giuseppe Cella suo fratello | 25 | Negoziante | ...... | 1,61 | |
| 35 | Bartolomeo Monteverde | 36 | Sarto | ...... | 1,76 | ||
| 36 | Giuseppe Paganuccio fu Lazaro | 27 | Ferraio | ...... | 1,68 | ||
| + | 37 | Luigi suo fratello | 30 | Camallo | ...... | 1,62 | |
| 38 | Pietro Cella fu Antonio | 36 | Calzolaio | ...... | 1,64 | ||
| + | 39 | Paolo Tassi di Antonio Maria | 20 | Proprietario | ...... | 1,67 | Coscritto del 1808 designato al num° 57 riformato per esser guercio dall'occhio destro |
| 40 | Pasquale Peirani di Giacomo | 38 | Oste | ...... | 1,8 | ||
| + | 41 | Luigi suo fratello | 29 | Mulatiere | ...... | 1,76 | |
| + | 42 | Nicolla altro fratello | 26 | Mulatiere | ...... | 1,78 | |
| + | 43 | Cristoforo Rossi fu Andrea | 26 | Camallo | ...... | 1,67 | |
| + | 44 | Felice suo fratello | 24 | Calzolaio | ...... | ||
| 45 | Antonio Maria Cella fu Gian Tomaso | 38 | Fallegname | ...... | 1,69 | ||
| 46 | Lorenzo Tassi fu Simone | 39 | Calzolaio | ...... | 1,74 | ||
| + | 47 | Giacomo Tassi suo fratello | 30 | idem | ...... | 1,7 | |
| 48 | Cristoforo Brizolara fu Giambattista | 40 | Ferraio | ...... | 1,74 | ||
| 49 | Giambattista Cella fu Antonio | 46 | Calzolaio | ...... | 1,55 | ||
| 50 | Pellegro Cella fu Lorenzo | 59 | Calzolaio | ...... | Consigliere Municipale | ||
| + | 51 | Ambroggio suo figlio | 28 | Negoziante | ...... | 1,76 | |
| 52 | Giacomo Discalzo fu Sebastiano | 52 | Contadino | ...... | 1,74 | ||
| + | 53 | Sebastiano suo figlio | 27 | idem | ...... | 1,6 | |
| + | 54 | Luigi altro suo figlio | 25 | idem | ...... | 1,67 | |
| 55 | Domenico Biggio fu Antonio | 54 | Camallo | ...... | |||
| + | 56 | Francesco Pareti di Antonio Maria | 32 | Mulatiere | ...... | 1,71 | |
| + | 57 | Paolo suo fratello | 30 | Calzolaio | ...... | 1,67 | |
| + | 58 | Nicolla Costa fu Bartolomeo | 29 | Bastiere | ...... | ||
| 59 | Pietro Brizolara fu Cristofaro | 38 | Calzolaio | ...... | 1,64 | ||
| 60 | Gio B[att]a Biggio fu Andrea | 54 | Giornaliere | ...... | 1,63 | ||
| + | 61 | Lorenzo Corbellini di Michele | 30 | Camallo | ...... | 1,52 | |
| 62 | Pietro Livellara fu Gian Tomaso | 50 | Macellaio | ...... | 1,77 | ||
| 63 | Paolo Costa fu Bartolomeo | 48 | Bastiere | ...... | 1,72 | ||
| + | 64 | Giuseppe Tassi qm. Antonio Maria | 26 | Mulatiere | ...... | ||
| 65 | Lorenzo Cella fu Gian Tomaso | 37 | Molinaio | ...... | 1,73 | ||
| + | 66 | Bartolomeo Livellara fu Giambattista | 30 | Negoziante | ...... | 1,67 | |
| + | 67 | Luigi Tassi di Giacomo | 25 | Calzolaio | ...... | 1,63 | |
| + | 68 | Marc'Antonio Brizolara di Giuseppe | 33 | Maniscalco | ...... | 1,63 | |
| + | 69 | Giuseppe Livellara fu Giambattista | 27 | Negoziante | ...... | 1,74 | |
| + | 70 | Domenico suo fratello | 25 | Mulatiere | ...... | 1,67 | |
| 71 | Giuseppe Biggio fu Andrea | 40 | Giornaliere | ...... | 1,65 | ||
| 72 | Giuseppe Cella qm. Gian Tomaso | 42 | Fallegname | ...... | 1,72 | ||
| 73 | Giuseppe Tassi fu Gian Tomaso | 34 | Mulatiere | ...... | abbita da più anni a Bardi | ||
| + | 74 | Angelo Ambroggio Tassi fu Gian Tom.o | 36 | idem | ...... | 1,68 | è soggetto al Malcaduco |
| + | 75 | Luigi Campomenoso di Angelo | 29 | Contadino | ...... | 1,62 | |
| + | 76 | Pietro suo fratello | 27 | Contadino | ...... | 1,6 | |
| + | 77 | Clemente altro fratello | 25 | idem | ...... | 1,66 | |
| 78 | Stefano Campomenosi fu Ant.o Dom.co | 55 | idem | ...... | 1,61 | ||
| + | 79 | Pietro Campomenosi di Gian Antonio | 32 | Calzolaio | ...... | 1,7 | |
| + | 80 | Cristoforo Bianchi di Stefano | 27 | Camallo | ...... | ||
| + | 81 | Antonio Domenico Bianchi fu altro | 32 | Negoziante | ...... | ||
| + | 82 | Cristoforo suo fratello | 22 | Mulatiere | ...... | Coscritto dell'anno 1806 designato al n° 26, e riformato per Ernia. | |
| 83 | Felice Bianchi fu Bartolomeo | 34 | Camallo | ...... | |||
| 84 | Bartolomeo Descalzo fu Sebastiano | 54 | Sarto | ...... | |||
| + | 85 | Francesco Descalzo di Gianbatista | 32 | idem | ...... | 1,71 | |
| + | 86 | Giuseppe Campomenoso di Giamaria | 29 | Contadino | ...... | 1,71 | |
| + | 87 | Gregorio suo fratello | 27 | Contadino | ...... | ||
| + | 88 | Angelo altro fratello | 26 | idem | ...... | 1,66 | |
| + | 89 | Giambatista altro fratello | 24 | idem | ...... | 1,69 | |
| 90 | Pasquale Campomenoso fu Gregorio | 52 | Camallo | ...... | 1,57 | ||
| 91 | Giuseppe Biggio fu Ant[oni]o Domenico | 52 | Contadino | ...... | 1,52 | ||
| 92 | Emanuelle Pinceti di Domenico | 34 | Usciere | ...... | 1,7 | Fa anche le veci di carcerere essendo il Padre vecchio. | |
| + | 93 | Cristoforo Tassi d'Angelo Maria | 29 | Contadino | ...... | 1,74 | |
| 94 | Pietro Tassi fu Antonio | 38 | Calzolaio | ...... | 1,56 | ||
| 95 | Antonio Dom.co Fontana fu Giuseppe | 51 | Contadino | ...... | 1,72 | ||
| 96 | Pietro Biggio fu Ant[oni]o Dom[eni]co | 45 | idem | ...... | 1,62 | ||
| 97 | Luigi Biggio fu Ant[oni]o Dom[eni]co | 39 | idem | ...... | 1,74 | ||
| 98 | Giamaria Tassi fu Giambatista | 32 | Giornaliere | ...... | 1,61 | 20 febraio 1773 | |
| + | 99 | Vincenzo Gandolfi fu Gian'Andrea | 32 | Proprietario | ...... | 1,7 | |
| 100 | Giuseppe Rossi di Antonio Maria | 41 | Proprietario | ...... | 1,74 | ||
| 101 | Andrea Ghirardelli fu Giammaria | 56 | Contadino | ...... | 1,68 | ||
| + | 102 | Giambattista Borzone fu Antonio | 28 | Contadino | ...... | 1,83 | |
| + | 103 | Luigi Razzetti di Giambattista | 32 | Contadino | ...... | ||
| 104 | Antonio Razzetti fu Giammaria | 50 | idem | ...... | |||
| + | 105 | Francesco Razzetti fu Giambattista | 27 | idem | ...... | ||
| + | 106 | Luigi Razzetti fu Giuseppe | 36 | idem | ...... | 1,7 | |
| + | 107 | Bartolomeo Razzetti fu Giuseppe | 34 | idem | ...... | 1,67 | |
| + | 108 | Andrea Bacigalupi d'Antonio | 32 | idem | ...... | ||
| + | 109 | Cristoforo suo fratello | 30 | idem | ...... | 1,69 | |
| + | 110 | Gio Razzetti di Bartolomeo | 24 | idem | ...... | ||
| 111 | Giacomo Razzetti fu Giambattista | 35 | idem | ...... | |||
| 112 | Bartolomeo Razzetti fu Giammaria | 54 | idem | ...... | |||
| + | 113 | Giammaria Razzetti suo figlio | 30 | idem | ...... | ||
| + | 114 | Antonio altro suo figlio | 24 | idem | ...... | ||
| 115 | Giammaria Razzetti fu Andrea | 39 | idem | ...... | |||
| 116 | Benedetto Razzetti fu Andrea | 50 | idem | ...... | |||
| 117 | Luigi Razzetti fu Angelo Maria | 47 | idem | ...... | |||
| 118 | Alessandro Razzetti d'Andrea | 43 | idem | ...... | |||
| 119 | Giuseppe Razzetti fu Giambattista | 41 | idem | ...... | 1,53 | ||
| 120 | Luigi Razzetti fu Tomaso | 36 | idem | ...... | |||
| 121 | Giacomo Razzetti fu Tomaso | 37 | idem | ...... | 1,59 | ||
| 122 | Marco Razzetti fu Marc'Antonio | 49 | idem | ...... | |||
| 123 | Giuseppe Razzetti suo fratello | 38 | idem | ...... | |||
| + | 124 | Giambattista Bacigalupi fu Giuseppe | 25 | idem | ...... | 1,78 | |
| + | 125 | Antonio Maria suo fratello | 22 | idem | ...... | Coscritto del 1806 designato al n° 86 | |
| + | 126 | Antonio Maria Chichisola di Lorenzo | 31 | idem | ...... | ||
| + | 128 | Antonio Dom.co altro fratello | 28 | idem | ...... | ||
| 129 | Agostino Repetti fu Antonio | 37 | Mulatiere | ...... | 1,56 | ||
| 130 | Bernardo Chichisola fu Pasquale | 31 | Contadino | ...... | 1,71 | ||
| + | 131 | Paolo Chichisola suo fratello | 27 | idem | ...... | 1,75 | |
| + | 132 | Antonio Maria altro fratello | 25 | idem | ...... | ||
| 133 | Antonio Pareti fu Giambattista | 49 | idem | ...... | 1,72 | ||
| 134 | Giovanni Bacigalupi fu Pellegro | 46 | idem | ...... | 1,74 | ||
| + | 135 | Giambattista Bacigalupi fratello | 27 | idem | ...... | 1,66 | |
| 136 | Antonio Dom.co Fontana fu Gian Ant. | 36 | idem | ...... | 1,62 | ||
| + | 137 | Lorenzo Fontana suo fratello | 31 | idem | ...... | 1,61 | |
| 138 | Giuseppe Tassi fu Antonio Agostino | 59 | Camallo | ...... | 1,69 | ||
| + | 139 | Vincenzo Peloso di Pietro | 24 | Calzolaio | ...... | 1,61 | |
| 140 | Francesco Tassi fu Simone | 49 | Giornaliere | ...... | 1,6 | ||
| 141 | Ferdinando Tassi fu Giuseppe | 33 | Avvocato | ...... | 1,72 | ||
| 142 | Gio Lorenzo Rossi fu Ant.o Dom.co | 57 | Proprietario | ...... | 1,7 | Officiale di Sanità | |
| + | 143 | Gio B.a Tassi d'Ant[oni]o Maria | 22 | Proprietario | ...... | 1,77 | Coscritto dell'anno 1806 designato al n° , riformato per Ernia, e Segret.o |
| Parrochia di Pievetta [2] | |||||||
| 144 | Andrea Bacigalupi fu Giambattista | 45 | Contadino | ...... | 1,66 | ||
| 145 | Francesco Pareti fu Giammaria | 56 | idem | ...... | 1,68 | ||
| 146 | Luigi Filipazzi qm. Giambattista | 39 | idem | ...... | 1,6 | ||
| + | 147 | Santo Marobbio fu Giuseppe | 27 | idem | ...... | 1,64 | |
| 148 | Angelo Marobbio suo fratello | 37 | idem | ...... | 1,68 | 1770 . 2 . Giugno | |
| + | 149 | Clemente altro fratello | 30 | idem | ...... | 1,59 | |
| + | 150 | Andrea Tassi fu Lorenzo | 27 | Proprietario | ...... | 1,82 | |
| + | 151 | Gaetano Tassi suo fratello | 30 | idem | ...... | 1,77 | Coscritto del 1806 designato al n° 91. Stato rimpiazzato. |
| + | 152 | Giacomo altro fratello | 33 | idem | ...... | 1,68 | |
| 153 | Carlo Laneri | 34 | Contadino | ...... | |||
| 154 | Andrea Pareti fu Giuseppe | 51 | idem | ...... | |||
| + | 155 | Luigi Marobbio fu Benedetto | 27 | idem | ...... | 1,52 | |
| + | 156 | Bernardo Marobbio suo fratello | 33 | idem | ...... | ||
| 157 | Giovanni Pareti fu Pietro | 43 | idem | ...... | 1,5 | ||
| 158 | Mattia Pareti di Giambattista | 37 | idem | ...... | |||
| + | 159 | Pellegro Pareti di Giambattista | 22 | idem | ...... | 1,69 | Coscritto del 1806 designato al n° 44 maritato li 22- 7bre 1805 |
| 160 | Lorenzo Pareti fu Giuseppe | 29 | idem | ...... | 1,68 | ||
| 161 | Antonio Pareti suo fratello | 31 | idem | ...... | 1,66 | ||
| + | 162 | Giambattista Pareti fu Gregorio | 31 | idem | ...... | 1,71 | |
| 163 | Giammaria Pareti suo fratello | 35 | idem | ...... | 03/05/72 | ||
| + | 164 | Carlo Pareti altro fratello | 24 | idem | ...... | ||
| + | 165 | Domenico Pareti figlio d'Andrea | 27 | idem | ...... | ||
| 166 | Antonio Marobbi di Benedetto | 37 | idem | ...... | 1,73 | 27Ap[ri]le del 1770 | |
| + | 167 | Tomasino Marobbi suo fratello | 27 | idem | ...... | ||
| 168 | Luigi Pareti fu Giambattista | 39 | idem | ...... | |||
| 169 | Antonio Maria Pareti fu Domenico | 47 | idem | ...... | 1,67 | ||
| + | 170 | Agostino Torre di Lazzaro | 25 | idem | ...... | ||
| + | 171 | Marco Pareti di Benedetto | 33 | idem | ...... | ||
| + | 172 | Antonio Pareti fu Gregorio | 31 | idem | ...... | 1,62 | |
| + | 173 | Alessandro Pareti fu Gregorio | 25 | idem | ...... | ||
| 174 | Giambattista Pareti fu Antonio M[ari]a | 56 | idem | ...... | |||
| + | 175 | Antonio Maria Pareti suo figlio | 31 | idem | ...... | ||
| + | 176 | Luigi Pareti altro figlio | 25 | idem | ...... | 1,76 | |
| 177 | Lorenzo Pareti fu Domenico | 37 | idem | ...... | 07/03/70 | ||
| + | 178 | Benedetto Pareti suo fratello | 25 | idem | ...... | 1,61 | |
| 179 | Benedetto Pareti fu Ant.° M[ari]a | 53 | idem | ...... | 1,65 | Malaticcio | |
| 180 | Giammaria Pareti fu Pasquale | 38 | idem | ...... | 1,59 | ||
| 181 | Antonio Pareti fu Andrea | 49 | idem | ...... | 1,49 | ||
| 182 | Giambattista Pareti suo fratello | 38 | idem | ...... | 1,63 | ||
| + | 183 | Pasquale Pareti di Gioanni | 27 | Negoziante | ...... | 1,75 | |
| + | 184 | Antonio Pareti suo fratello | 25 | idem | ...... | 1,68 | |
| 185 | Giuseppe Pareti fu Pasquale | 39 | Contadino | ...... | 1,54 | ||
| 186 | Ant.° Dom.co Pareti di Giuseppe | 42 | idem | ...... | |||
| + | 187 | Antonio Pareti fu Domenico | 28 | idem | ...... | ||
| + | 188 | Ant.° M.a Pareti di Cristoforo | 36 | idem | ...... | ||
| 189 | Giambattista Pareti suo fratello | 40 | idem | ...... | 1,72 | ||
| 190 | Antonio Maria Pareti fu Cristoforo | 40 | idem | ...... | |||
| 191 | Vincenzo Pareti fu Antonio | 39 | idem | ...... | |||
| + | 192 | Giambattista Pareti fu Antonio | 37 | Contadino | ...... | ||
| + | 193 | Antonio Maria Pareti suo fratello | 32 | idem | ...... | 1,7 | |
| 194 | Vincenzo Pareti fu Ant[oni]o Maria | 58 | idem | ...... | |||
| + | 195 | Giammaria Pareti suo figlio | 31 | idem | ...... | 1,76 | |
| 196 | Giuseppe Pareti fu Giacomo | 58 | idem | ...... | |||
| 197 | Vincenzo Pareti fu Tomaso | 53 | idem | ...... | |||
| 198 | Tomaso Pareti qm. Giammaria | 38 | idem | ...... | |||
| + | 199 | Antonio Maria Pareti suo fratello | 31 | idem | ...... | 1,7 | |
| 200 | Giuseppe Pareti fu Ant[oni]o Maria | 47 | idem | ...... | 1,63 | ||
| 201 | Domenico Pareti figlio d'Andrea | 43 | idem | ...... | 1,72 | ||
| 202 | Francesco Pareti fu Angelo Tomaso | 42 | idem | ...... | 1,75 | ||
| 203 | Antonio Dom.co Pareti fu Gian Domenico | 42 | idem | ...... | 1,75 | ||
| + | 204 | Giammaria Pareti suo fratello | 24 | idem | ...... | 1,75 | |
| 205 | Antonio Maria Pareti fu Tomaso | 47 | idem | ...... | 1,52 | ||
| + | 206 | Tomaso Pareti suo figlio | 30 | idem | ...... | ||
| 207 | Cristoforo Pareti fu Giambattista | 43 | idem | ...... | 1,59 | ||
| 208 | Antonio Maria suo fratello | 40 | idem | ...... | 1,54 | ||
| Vice Parochia d'Amborzasco [3] | |||||||
| 209 | Pasquale Cella fu Rocco | 48 | Falegname | ...... | 1,67 | ||
| 210 | Luciano Fugazzi fu Giovanni | 26 | Giornaliere | ...... | 1,65 | ||
| 211 | Andrea suo fratello | 24 | Merciaio | ...... | |||
| 212 | Luigi Fugazzi fu Matteo | 48 | Proprietario | ...... | 1,66 | ||
| 213 | Matteo suo figlio | 20 | Studente | ...... | Coscritto dell'anno 1808 designato al n°59 ed è stato rimpiazzato da Gius[epp]e Schiapacasse | ||
| 214 | Domenico Fugazzi di Gio | 34 | Contadino | ...... | 1,72 | ||
| 215 | Giammaria Fugazzi fu Gian Antonio | 52 | idem | ...... | 1,64 | ||
| 216 | Gio suo fratello | 48 | idem | ...... | |||
| 217 | Giambattista Fugazzi di Francesco | 38 | idem | ...... | |||
| 218 | Gianmaria suo fratello | 33 | idem | ...... | |||
| 219 | Domenico altro fratello | 31 | idem | ...... | |||
| 220 | Francesco altro fratello | 28 | idem | ...... | 1,62 | ||
| 221 | Biaggio Fugazzi di Giovanni | 22 | Negoziante | ...... | Coscritto del 1806 desig.° n° 21-stato rimpiazzato --- | ||
| 222 | Gabrielle Fugazzi figlio di Nicolla | 20 | Negoziante | ...... | Coscritto del 1808 sotto il n° 20 riformato per essere gobbo, e deforme ----- | ||
| 223 | Gian Maria Raggio fu Silvestro | 55 | Contadino | ...... | 1,72 | ||
| 224 | Antonio Fugazzi di Bartolomeo | 26 | Contadino | ...... | 1,66 | ||
| 225 | Giuseppe Fugazzi fu Gianmaria | 43 | idem | ...... | |||
| 226 | Luigi Fugazzi fu Gian Maria | 40 | idem | ...... | |||
| 227 | Agostino Gianino di Francesco | 51 | idem | ...... | 1,61 | ||
| 228 | Bartolomeo Gianino suo fratello | 45 | idem | ...... | |||
| 229 | Domenico Fugazzi di Francesco | 42 | idem | ...... | 1,78 | ||
| 230 | Benedetto Monteverde di Gio B[att]a | 33 | falegname | ...... | |||
| 231 | Luigi Raggio di Francesco | 39 | idem | ...... | 1,66 | ||
| 232 | Antonio Raggi di Francesco | 35 | Contadino | ...... | 1,64 | ||
| 233 | Andrea Raggio di Francesco | 28 | idem | ...... | |||
| 234 | Simone Fugazzi di Bartolomeo | 29 | idem | ...... | |||
| 235 | Antonio suo fratello | 26 | idem | ...... | 1,63 | ||
| 236 | Gian Maria Cella figlio d'Andrea | 38 | idem | ...... | Assente da molti anni | ||
| 237 | Paolo suo fratello | 34 | idem | ...... | 1,65 | ||
| 238 | Pietro altro fratello | 26 | idem | ...... | 1,7 | ||
| 239 | Giuseppe Fugazzi di Francesco | 36 | idem | ...... | |||
| 240 | Giovanni altro figlio | 32 | idem | ...... | |||
| 241 | Giovanni Fugazzi fu Francesco | 49 | idem | ...... | |||
| 242 | Matteo Fugazzi fu Gio | 34 | idem | ...... | |||
| 243 | Andrea Fugazzi fu Gio | 25 | idem | ...... | Morto | ||
| 244 | Giuseppe Repetti figlio di Gio | 43 | idem | ...... | 1,65 | ||
| 245 | Antonio suo fratello | 28 | idem | ...... | 1,61 | ||
| 246 | Giambattista Raggio di Franc[esc]o | 39 | idem | ...... | |||
| 247 | Simone suo fratello | 37 | idem | ...... | |||
| 248 | Gian Ant.° Perazzo di Bartolomeo | 27 | idem | ...... | Perazzo | ||
| 249 | Domenico Fugazzi fu Gio | 47 | idem | ...... | 1,74 | ||
| 250 | Gio altro suo figlio | 32 | idem | ...... | |||
| 251 | Pietro Franc[esc]o altro figlio | 41 | idem | ...... | |||
| 252 | Agostino Raggio fu Gian Maria | 52 | idem | ...... | Matto | ||
| 253 | Andrea Raggio figlio d'Agostino | 24 | idem | ...... | 1,7 | ||
| 254 | Giovanni Raggio di Gian Maria | 29 | idem | ...... | 1,62 | ||
| 255 | Lazzaro suo fratello | 26 | idem | ...... | |||
| 256 | Andrea Raggio figlio di Gio | 24 | idem | ...... | 1,7 | ||
| 257 | Gio Raggio figlio di Francesco | 34 | idem | ...... | |||
| 258 | Antonio Raggio figlio di Fran[cesc]o | 32 | idem | ...... | 1,64 | ||
| 259 | Giuseppe Luigi Raggio di Franc[esc]o | 28 | idem | ...... | |||
| 260 | Andrea Raggio fu Gian Agostino | 52 | idem | ...... | 1,68 | ||
| 261 | Luigi Fugazzi di Gio Batta | 44 | idem | ...... | 1,66 | ||
| 262 | Gian Domenico Fugazzi di Andrea | 24 | idem | ...... | |||
| 263 | Gio Fugazzi figlio di Pellegro | 28 | idem | ...... | |||
| 264 | Luciano Fugazzi fu Allessandro | 54 | idem | ...... | |||
| 265 | Agostino Raggio figlio di Gio | 33 | idem | ...... | |||
| 266 | Antonio Raggio fu Tomaso | 33 | idem | ...... | |||
| 267 | Lazzaro Raggio fu Silvestro | 59 | idem | ...... | 1,71 | ||
| 268 | Giovanni Raggi di Lazzaro | 34 | idem | ...... | |||
| 269 | Luigi Raggi fu Agostino | 34 | idem | ||||