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Inaugurazione del sentiero della Resistenza, Borzonasca, 29 maggio 2005

di Franco Guerriero
articolo apparso su 'La rivista', bimestrale del Club Alpino Italiano, novembre 2006, pag. 51
fotografia di Sandro Sbarbaro

Il 29 maggio 2005 a Borzonasca, alla presenza di un folto pubblico, si è tenuta l'inaugurazione di un tracciato pedonale denominato "Sentiero della Resistenza".
La provincia di Genova, caratterizzata in gran parte da territorio montano, potè offrire al termine della seconda guerra mondiale ampi spazi alla concentrazione della resistenza partigiana e le zone boscose delle Valli Sturla ed Aveto furono legate ai principali avvenimenti resistenziali grazie agli innumerevoli sentieri in parte ancora oggi esistenti.
Legato all'economia dell'ambiente e alla storia vissuta dai popoli, il sentiero è paragonabile ad un documento di massima rilevanza giunto a noi dal passato e pertanto esige di essere custodito e tramandato nel futuro con tutta la sua storia.

Targa commemorativa presente lungo il 'Sentiero della Resistenza'

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Il sentiero della Resistenza si svolge interamente in montagna, ha un percorso di poco più di otto ore di cammino, inizia in località Borzonasca e termina in quella di Rezzoaglio.
È stato voluto, progettato e realizzato dalle associazioni escursionistiche del C.A.I. e della F.I.E., con l'appoggio logistico e l'adesione dei comuni di Borzonasca e Rezzoaglio, del Parco dell'Aveto, nonché dei circoli partigiani esistenti sul territorio.
L'opera di segnatura e pulitura dell'itinerario è stata portata a termine utilizzando antiche mappe e carte I.G.M. (Istituto Geografico Militare).
L'iniziativa si è sviluppata all'interno di un progetto della memoria nella ricorrenza del 60° anniversario della Liberazione.

La cerimonia ha avuto inizio poco dopo le ore 9 al centro del sentiero e precisamente nel bellissimo bosco al Passo delle Rocche o di Bisinella, con l'inaugurazione di una targa ricordo posta da C.A.I. e F.I.E. alla presenza di oltre cinquanta escursionisti.
Il presidente della delegazione regionale ligure del C.A.I. ing. Enzo Romano ha parlato in rappresentanza di tutti gli escursionisti ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del percorso ed esprimendo, con accorate parole, il valore di una simile iniziativa.
La manifestazione ha avuto seguito sulla piazza del municipio di Borzonasca alla presenza dei sindaci di Borzonasca e Rezzoaglio, delle autorità civili e militari, del rappresentante della Provincia di Genova, della Regione Liguria, del Parco Regionale Naturalistico dell'Aveto, dell'onorevole Gabriella Mondello, nonché dei presidenti regionali liguri del C.A.I., della F.I.E. e di quelli delle associazioni partigiane A.N.P.I. e F.I.V.L. (circolo Bisagno), durante la quale è stata scoperta la targa segnaletica di inizio sentiero, facendo calare il tricolore che la copriva.
Un commosso e caloroso battimano di tutti i presenti ha in quel momento voluto associare il valore del "Sentiero della Resistenza" all'amore che ogni italiano nutre per la propria bandiera nazionale.
La cerimonia è proseguita nei locali ove ha sede il Parco dell'Aveto e si è conclusa con diverse considerazioni delle autorità presenti, che hanno evidenziato come, operando nei diversi campi del volontariato, sia stato possibile realizzare questo sentiero.
Sia Ermanno Bafico (ex partigiano "Mano") rappresentante l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea della Liguria, sia l'assessore Giovanni Duglio hanno voluto rivolgere un particolare riconoscimento a Carlo Bertelli.

 

Chi desiderasse essere accompagnato da guide esperte lungo il "Sentiero della Resistenza" può contattare i signori

 


 

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Pagina pubblicata il 12 giugno 2008, letta 3731 volte
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